Il Tirreno

«Non abbiamo saputo chiudere e loro hanno ripreso vigore»

Luca Barbieri

Silvio Baldini, squalificato, ha guardato la partita dalla tribuna rammaricato per il risultato contro i rossoneri, ultimi in campionato 

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. «Se non chiudi certe partite, il pareggio è inevitabile». Il Silvio Baldini pensiero si può sintetizzare così al termine del derby di Lucca che chiude il 2020 giallo azzurro con un pareggio e 29 punti in classifica (2 in più rispetto alla Carrarese della scorsa stagione).

Il tecnico – in tribuna, squalificato, rientrerà solo nell'ultima giornata di andata a Vercelli (sostituito dal figlio Mattia e dal team manager Massimo Maccarone) – non fa drammi, anche se ha bene in mente la classifica e soprattutto sa delle vittorie del pomeriggio di Renate, Como e Alessandria. «La Carrarese è scesa in campo con grande determinazione e voglia chiudendo la Lucchese nella propria metà campo. E il vantaggio è stato il frutto di questa pressione alta; abbiamo creato altre occasioni, ma non siamo stati capaci di andare oltre. È normale poi che senza chiudere la contesa, le partite si riaprono e cosi è stato», commenta.

Insomma, per il trainer marmifero, non aver chiuso la pratica ha rinfrancato i rossoneri che nella ripresa hanno trovato il pareggio. «I derby sono gare in cui non bisogna mai dire mai e non l'abbiamo fatta nostra quando dovevamo, tenendo il match aperto abbiamo dato coraggio e vigore alle loro sortite», ribadisce ancora Baldini che alla vigilia del derby aveva detto difatti: «Andrà in scena una gara sempre sentita, un derby che ci deve vedere protagonisti nel senso di dimostrare di essere dentro la partita; da subito i nostri sforzi devono concentrarsi sui nostri contenuti e sulle corrette letture della gara. La classifica dei nostri avversari (la Lucchese è ultima a 11 punti, ndc) non inganni, stanno risalendo la china e non dobbiamo in alcun modo sottovalutare la compagine rossonera perché il campionato insegna che i trabocchetti sono sempre dietro l'angolo».

E allora, tornando al post-gara, come detto il tecnico guarda avanti: «Questo è un pareggio che muove la classifica e che non sposta granché; anche se l'occasione sarebbe stata ghiotta (e da cogliere) per stare al passo di chi ci precedeva». E conclude: «Ora dobbiamo ricaricare le batterie e presentarci a nuovo anno con ancora più volontà e determinazione cercando la continuità per trovare i risultati positivi che ci servono». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web