Il Tirreno

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E ora spunta anche l’ipotesi di annullare il campionato

Aldo Antola

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massa

Malgrado le molte voci è sempre il Covid a dettare il futuro di questa stagione. Fra gli addetti ai lavori comincia a serpeggiare un certo nervosismo (non parliamo della Massese ma di tutte le squadre e le categorie dall’Eccellenza ingiù) perché più passa il tempo e meno probabilità ci sono di “indovinare” il futuro.

Sono già state fatte molto supposizioni, sempre a livello da “Bar Dello Sport” ma dalla Federazione e dalla Lega nessuna comunicazione, nessun segnale. E non può che essere cosi visto gli innumerevoli problemi che procura chi ha causato questo (il Coronavirus) a tutti i livelli, sia sportivi che sociali. Siamo ancora alle prese, anzi ci siamo in mezzo, alla pandemia e il problema più importante da risolvere è sconfiggere il virus. Cosa difficile anche se dalle ultime notizie che arrivano dagli scienziati e dai vaccini qualcosa per sperare sta arrivando. Dunque al momento, in attesa che scienziati e politici facciano al meglio il loro lavoro, sono uscite molte supposizioni e probabilità. Dipendenti anche dai gironi, sempre parliamo di Eccellenza, da 12 o più squadre.

Si è parlato di continuare con il solo girone di andata al termine del quale ci sarà una promozione e una retrocessione, poi si è parlato di completare il campionato giocando entrambi i gironi con gare giocate ogni tre giorni, come ha fatto la serie A nel campionato scorso, ed ancora, rispettando sempre il volere di Covid, di rovesciare completamente la stagione: giocare il campionato da primavera a fine estate. Facendo slittare l’inizio del campionato 2021/ 2022 a dicembre o giù di lì.

Interessante anche l’ultima voce, anche se sembra fantascienza, quella di annullare completamente questo campionato, come se sparisse una stagione. Fantascienza ma non proprio impossibile perché se questa curva non si decide ad iniziare a scendere e dovesse continuare fino a primavera non resterebbe altro da fare che questo. Molte squadre nel frattempo mordono il freno, vorrebbero ripartire, ricominciare ad allenarsi magari non in gruppo ma con preparazioni singole e isolate. Si potrebbe fare, ma il Dpcm dice che non si può fare in tutti gli impianti, ci devono essere misure di sicurezza e soprattutto che non si possono assolutamente usare spogliatoi, docce e altri ambienti sociali, in comune. Insomma una cosa effettivamente quasi impossibile da fare. Comunque vada, sempre con precedenza assoluta alla battaglia al virus, questa stagione non passerà indenne. Danni incalcolabili, e non parliamo solo di quelli economici, saranno da mettere in conto soprattutto allo sport dilettantistico, giovanile, quello di base, perché sarà scombussolato e difficilmente tornerà come prima. Perdere un anno significherà perdere qualche categoria e molti giovani per l’attività agonistica. —



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