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Luci non si dà attenuanti «Abbiamo sprecato troppo»
L’ex bandiera amaranto non cerca alibi, mentre Calderini guarda il lato positivo «Abbiamo perso 2-3 posizioni ma il nostro obiettivo rimane immutato»
carrara
«Dispiace per la sconfitta. Abbiamo sofferto solo nel primo quarto d'ora, poi abbiamo preso fiducia e creato molto. Ma quando si fa tanto, senza concretizzare le occasioni, è giusto perdere: la colpa è di tutti...».
Commenta così il 2-1 di Como il centrocampista Andrea Luci, a pochi istanti dal triplice fischio, intervistato da Rai Sport a bordo campo. Non cerca alibi l'ex bandiera amaranto per la seconda sconfitta consecutiva della Carrarese che dopo lo stop interno contro la Pergolettese non ritrova il sorriso a Como. E proprio i lariani superano gli azzurri in classifica, fermi ora a quota 25 dopo 15 partite.
«Sì, è vero, un paio di giornate fa eravamo messi benissimo a livello di classifica; adesso, complici le 2 sconfitte di fila e la classifica che è molto corta, abbiamo perso 2-3 posizioni, ma il nostro obiettivo rimane immutato: cerchiamo subito di pensare a sabato, lavorando e ripartendo dalla prestazione di oggi (ieri, ndc) che è stata buona», riflette Elio Calderini, autore del gol di testa del momentaneo pareggio a chiosa della prima frazione. Anche se, precisa il classe '88 ex Viterbese, «francamente fa piacere segnare, come sempre, ma avrei preferito rimanere a secco, tornando però a Carrara con un punto o 3...», ammette l'11 azzurro sul suo primo sigillo stagionale. «Sapevamo di andare a giocare contro una squadra ben organizzata, forte che è abituata a partire con grinta e abbiamo subito questo gol all'inizio se vogliamo un po' fortuito – ci spiega –. C'era forse anche un fallo su di me, poi una serie di rimpalli e si sono ritrovati davanti al portiere. Siamo stati poi bravi a reagire trovando il pari e nel secondo tempo abbiamo fatto noi la partita, creando anche varie occasioni; il gol preso ci ha tagliato le gambe, poi loro si sono chiusi e non siamo riusciti a trovare il secondo gol. Sembra una frase fatta, ma il calcio è questo», aggiunge.
E conclude Calderini: «Domenica scorsa abbiamo giocato peggio e gli avversari hanno meritato, oggi (ieri, ndc) brucia perché abbiamo fatto la partita contro una squadra forte, ma gli episodi hanno girato contro. Ora dobbiamo ripartire dalla prestazione e lavorare, come sempre, durante la settimana».
Vari gli interventi ai microfoni di Rai Sport anche nel pre-gara. Tra questi, a pochi minuti dal fischio d'inizio, quello di Massimo Maccarone, in veste di team manager affiancando il figlio di Baldini, Mattia, in panchina: «In tutte le gare ci sono insidie: sappiamo che siamo contro una squadra forte, organizzata e che, come noi, ha obiettivi importanti. Siamo qui senza paura per fare la nostra partita e cercare la vittoria». Poi il punto all'intervallo, sul risultato di 1-1, del direttore generale Gianluca Berti, sempre ai microfoni Rai: «Peccato per il gol subito al primo minuto, ma siamo stati bravi a reagire. La partita è equilibrata, sono convinto che lotteremo fino alla fine. Loro giocano più lunghi, ma noi siamo messi bene in campo: ce la giocheremo fino alla fine; così anche in stagione».
Sabato l'ultimo impegno casalingo dell'anno per i marmiferi. Arriva l'Albinoleffe che ieri ha bloccato per 2-2 la Pro Vercelli (quest'ultima va a 27 punti e dovrà recuperare mercoledì il match contro il Livorno). —
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