Il Tirreno

La sfida in riva al lago 

Luci non si dà attenuanti «Abbiamo sprecato troppo»

luca barbieri
Luci non si dà attenuanti «Abbiamo sprecato troppo»

L’ex bandiera amaranto non cerca alibi, mentre Calderini guarda il lato positivo «Abbiamo perso 2-3 posizioni ma il nostro obiettivo rimane immutato»

3 MINUTI DI LETTURA





carrara

«Dispiace per la sconfitta. Abbiamo sofferto solo nel primo quarto d'ora, poi abbiamo preso fiducia e creato molto. Ma quando si fa tanto, senza concretizzare le occasioni, è giusto perdere: la colpa è di tutti...».

Commenta così il 2-1 di Como il centrocampista Andrea Luci, a pochi istanti dal triplice fischio, intervistato da Rai Sport a bordo campo. Non cerca alibi l'ex bandiera amaranto per la seconda sconfitta consecutiva della Carrarese che dopo lo stop interno contro la Pergolettese non ritrova il sorriso a Como. E proprio i lariani superano gli azzurri in classifica, fermi ora a quota 25 dopo 15 partite.

«Sì, è vero, un paio di giornate fa eravamo messi benissimo a livello di classifica; adesso, complici le 2 sconfitte di fila e la classifica che è molto corta, abbiamo perso 2-3 posizioni, ma il nostro obiettivo rimane immutato: cerchiamo subito di pensare a sabato, lavorando e ripartendo dalla prestazione di oggi (ieri, ndc) che è stata buona», riflette Elio Calderini, autore del gol di testa del momentaneo pareggio a chiosa della prima frazione. Anche se, precisa il classe '88 ex Viterbese, «francamente fa piacere segnare, come sempre, ma avrei preferito rimanere a secco, tornando però a Carrara con un punto o 3...», ammette l'11 azzurro sul suo primo sigillo stagionale. «Sapevamo di andare a giocare contro una squadra ben organizzata, forte che è abituata a partire con grinta e abbiamo subito questo gol all'inizio se vogliamo un po' fortuito – ci spiega –. C'era forse anche un fallo su di me, poi una serie di rimpalli e si sono ritrovati davanti al portiere. Siamo stati poi bravi a reagire trovando il pari e nel secondo tempo abbiamo fatto noi la partita, creando anche varie occasioni; il gol preso ci ha tagliato le gambe, poi loro si sono chiusi e non siamo riusciti a trovare il secondo gol. Sembra una frase fatta, ma il calcio è questo», aggiunge.

E conclude Calderini: «Domenica scorsa abbiamo giocato peggio e gli avversari hanno meritato, oggi (ieri, ndc) brucia perché abbiamo fatto la partita contro una squadra forte, ma gli episodi hanno girato contro. Ora dobbiamo ripartire dalla prestazione e lavorare, come sempre, durante la settimana».

Vari gli interventi ai microfoni di Rai Sport anche nel pre-gara. Tra questi, a pochi minuti dal fischio d'inizio, quello di Massimo Maccarone, in veste di team manager affiancando il figlio di Baldini, Mattia, in panchina: «In tutte le gare ci sono insidie: sappiamo che siamo contro una squadra forte, organizzata e che, come noi, ha obiettivi importanti. Siamo qui senza paura per fare la nostra partita e cercare la vittoria». Poi il punto all'intervallo, sul risultato di 1-1, del direttore generale Gianluca Berti, sempre ai microfoni Rai: «Peccato per il gol subito al primo minuto, ma siamo stati bravi a reagire. La partita è equilibrata, sono convinto che lotteremo fino alla fine. Loro giocano più lunghi, ma noi siamo messi bene in campo: ce la giocheremo fino alla fine; così anche in stagione».

Sabato l'ultimo impegno casalingo dell'anno per i marmiferi. Arriva l'Albinoleffe che ieri ha bloccato per 2-2 la Pro Vercelli (quest'ultima va a 27 punti e dovrà recuperare mercoledì il match contro il Livorno). —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web