Il Tirreno

Carrarese, L’analisi del Dg Gianluca Berti 

«Una sconfitta che dà fastidio, ora dobbiamo ripartire»

Luca Santoni
«Una sconfitta che dà fastidio, ora dobbiamo ripartire»

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara

«È una sconfitta che ci dà molto fastidio, ma dobbiamo essere bravi a ripartire con la mentalità giusta già col Como, perché la strada è ancora molto lunga». Il direttore generale della Carrarese Gianluca Berti commenta così il ko a sorpresa degli azzurri contro la Pergolettese: «Effettivamente è una sconfitta inaspettata. Tutti ci aspettavamo di fare qualcosa di più. Sicuramente non è stata una grandissima prestazione. Abbiamo avuto anche la sfortuna di non fare gol, nonostante diverse occasioni create. Se avessimo segnato, avremmo visto una partita diversa, perché gli avversari si sarebbero dovuti aprire e per noi ci sarebbero state molte più possibilità. Rimanendo sullo 0-0 abbiamo commesso degli errori e siamo stati puniti. Noi non avevamo rischiato niente fino a dieci minuti dalla fine. E' vero che non abbiamo costruito grandissime occasioni, però tre o quattro palloni sono passati dentro l'area piccola e purtroppo non siamo riusciti a buttarla dentro».

Quella contro i cremaschi si è rivelata una partita tirata, molto equilibrata in campo. «Sicuramente non siamo stati belli come altre volte, ma nel calcio si può vincere una gara senza fare grandissime cose. E' stata una partita equilibrata, ma con molte più occasioni da parte nostra, nonostante non siano state clamorose come altre volte. E' andata così. Bisogna rimboccarsi le maniche e cominciare a pedalare. E' un peccato, perché nessuno se lo aspettava». Dalla tribuna – facciamo notare al dg - c'era la sensazione che la Carrarese soffrisse eccessivamente il ritmo imposto dalla Pergolettese. Un pressing costante che ha impedito agli azzurri di impostare il loro gioco con continuità. «Non mi sembra che la Pergolettese abbia fatto grandissimi tiri in porta. Loro venivano da quattro sconfitte consecutive sicuramente ci avranno messo quel qualcosa in più. Purtroppo noi non abbiamo fatto una grandissima prestazione come ci si aspettava». Un dato statistico su cui riflettere: quella di domenica è stata la terza sconfitta casalinga. «E' un momento particolare. Quest'anno si gioca senza pubblico ed è una cosa strana», spiega Berti, che confronta le tre battute d'arresto: «Contro il Renate tutta la squadra non aveva giocato bene, mentre quelle con Pergolettese ed Alessandria erano partite da 0-0: le sconfitte sono maturate per errori singoli». Sabato in casa del Como dovrà essere la Carrarese a “fare la Pergolettese” di turno. «Purtroppo domenica abbiamo dovuto fare i conti con cambi obbligati e tanti giocatori fuori. Speriamo di recuperare qualcuno. Siamo consci delle nostre possibilità. Andremo a Como a fare la nostra partita. Questa è una sconfitta che dà fastidio, ma il campionato è ancora lungo e dobbiamo subito pensare che in Serie C non ci sono mai partite facili. Dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire», conclude il direttore generale.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web