Il Tirreno

dopo il blitz all’Ardenza 

Baldini: che bravi i ragazzi, in campo con personalità

Luca Santoni
Baldini: che bravi i ragazzi, in campo con personalità

Il tecnico azzurro soddisfatto: «stiamo crescendo di condizione, dopo il Renate si è capito che non dovevamo concedere spazi. Questo gruppo è una famiglia» 

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Carrara

Un successo che ha rimesso in sella la Carrarese dopo la debacle interna contro il Renate. Gli azzurri tornano da Livorno con una vittoria importantissima, non solo per la classifica, ma anche per il segnale di rinascita della squadra. Quella dell'Armando Picchi è stata la miglior Carrarese vista quest'anno. «Bisogna fare i complimenti ai ragazzi», commenta Silvio Baldini dopo lo splendido 2-1 di Livorno firmato da Piscopo e Infantino. «Non era facile essere protagonisti su un campo difficile come quello. Una trasferta molto positiva, non tanto per la vittoria, quanto per la personalità che la squadra ha mostrato. La Carrarese si è espressa con grande spirito di gruppo. Tutti hanno dato il massimo, giocando da squadra». Non era scontato ritrovare le energie necessarie in appena due giorni, dopo il turno infrasettimanale, eppure la Carrarese a Livorno ha tenuto benissimo il campo. La differenza tra apuani e labronici è emersa soprattutto nel secondo tempo. «Stiamo crescendo di condizione – continua Baldini - ed è normale che di pari passo migliori anche il nostro gioco offensivo. Comunque già venerdì sera nel corso della rifinitura avevo visto una Carrarese in gran forma». Promossa anche la fase difensiva. Il pacchetto arretrato è stato perfetto, a parte la dormita sul gol amaranto del momentaneo 1-1. «I ragazzi sono stati bravissimi. La squadra è rimasta sempre corta tra difesa e centrocampo. Rimanendo così, abbiamo impedito agli avversari di palleggiare». Il tecnico spiega: «In settimana abbiamo analizzato attentamente la partita col Renate e abbiamo capito che in quell'occasione il nostro difetto era di essere rimasti troppo lunghi. Avevamo concesso troppi spazi agli avversari. Bisognava correre ai ripari altrimenti anche le altre squadre ci avrebbero fatto male. Abbiamo lavorato su questo aspetto in allenamento e i giocatori sono stati bravissimi a seguirmi». Dopo le preoccupazioni di mercoledì, si è vista una Carrarese diversa. «Perché il nostro gruppo – riprende Baldini - è una famiglia. Una squadra può perdere, ma una famiglia no. Se la Carrarese si comporta come a Livorno significa che il gruppo è solido, i ragazzi si stimano e si vogliono bene. Una reazione come quella che abbiamo avuto, dimostra la forza del nostro gruppo. Piscopo? E' cresciuto. Ha giocato benissimo e ha segnato un gran gol». L'unica cosa a mancare – facciamo notare - è stato il colpo del ko. Specialmente nel secondo tempo avreste potuto segnare il 3-1, ma non ci siete riusciti. «Il terzo gol – replica il mister - l'avremmo anche fatto nel primo tempo, con quella girata di Calderini deviata in rete da un difensore avversario. Non ho capito perché l'arbitro abbia interrotto il gioco. Io non ho visto nessun fallo». Una vittoria arrivata con Baldini squalificato. Come ha spiegato lo stesso tecnico massese, a sostituirlo era de facto la coppia Maccarone-Nardini, anche se ufficialmente il secondo risulta essere il figlio Mattia. Riportiamo anche le dichiarazioni rilasciate dal mister nell'immediato dopo partita e riportate dal sito ufficiale della Carrarese: «La Carrarese ha dimostrato carattere questa sera (sabato per chi legge ndc). E' stata disputata una partita tenace, cercando sempre di aggredire i nostri avversari, attaccandoli nella loro area. Una vittoria che rinfranca. Un successo pesante in una gara che è stata la migliore della stagione. Oltre a non rischiare, siamo stati incisivi davanti.Luca Santoni

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