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Un giocatore positivo al 2° tampone. Rebus sulla ripresa

Alessandro Tabarrani
Un giocatore positivo al 2° tampone. Rebus sulla ripresa

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Massa

Ormai manca solo il responso degli ultimi due tamponi che dovrebbe arrivare entro le prossime ore. Purtroppo però la situazione è lungi dall’essere vicina alla fine. Un altro giocatore è infatti risultato positivo anche al secondo tampone, facendo salire a due il numero di quelli che, come mostrato dal secondo test, ancora non si sono liberati dal virus. Niente da fare. Ad oggi, la paura è che molti altri elementi che hanno contratto il Covid - 19 possano risultare ancora positivi al secondo tampone. Si vedrà nei prossimi giorni quanti bianconeri risulteranno guariti andando ad aggiungersi al solo elemento che, come già scritto nei giorni scorsi, è riuscito a liberarsi del coronavirus. Sono dunque scesi a tredici gli attuali contagiati all’interno di una rosa di 19 giocatori. Insomma, ci vorrà ancora tempo prima che i giocatori bianconeri tornino ad una vita normale con la prospettiva di riprendere a giocare. Certo, se venisse confermata la data del 24 novembre per la ripresa dei campionati dilettantistici per la prima squadra cittadina sarebbero guai seri; questa decisione però molto difficilmente resterà in piedi. I ben informati infatti scommettono su una ripartenza nell’anno nuovo, assorbendo così le istanze della maggior parte delle società che chiedono, appunto, di confermare lo stop ai campionati sino a febbraio. E proprio in questo senso, oggi è prevista una riunione in teleconferenza tra il presidente del Comitato Regionale Toscana Paolo Mangini e i delegati provinciali della Figc. Una riunione che servirà a fare il punto della situazione, introducendo comunque nella discussione anche la possibilità di rinviare all’anno nuovo la ripresa dei dilettanti. A dirla tutta, il rinvio a febbraio (o a gennaio) parrebbe inevitabile dinanzi ad una situazione così grave, con buona pace per i diversi giocatori delle varie categorie dilettantistiche che, nei giorni scorsi, hanno ribadito la loro richiesta di tornare a giocare manifestando a Firenze e incontrando il nuovo governatore regionale Eugenio Giani. Al di là di tutto, quello comunque che le società auspicano è una presa di posizione rapida e ben precisa da parte degli organi preposti. Se davvero si ripartisse nell’anno nuovo potrebbe anche slittare la finestra invernale di mercato che, con i campionati fermi, non avrebbe senso, così come, inevitabilmente, slitterebbero le scadenze della stagione regolare. Detto questo, c’è l’aspetto strettamente economico per le società, tanto che nei giorni scorsi gli addetti ai lavori hanno ribadito la necessità di un aiuto concreto da parte della Federazione per evitare che tante realtà scompaiano. Tutto però è ancora molto incerto, ma, questa incertezza, non durerà ancora a lungo. Nel frattempo si spera che la Massese esca al più presto da questo tourbillon di contagi.

Alessandro Tabarrani

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