Italia
Il Buffoni si riempie di colori: ecco le maglie delle specialità
Montignoso.
Saranno presentate questa mattina nello splendido scenario di Villa Schiff le maglie con i colori delle varie specialità che la direzione del Trofeo Buffoni consegnerà agli atleti che l’hanno meritate durante la gara. Il 51’ Trofeo Buffoni, come ormai è risaputo, è stato organizzato in meno di un mese visto che fino a pochi giorni prima era stato cancellato, come quasi tutte le altre gare, causa il Covid.
La grande organizzazione diretta da Fabio del Giudice e da tutta l’amministrazione guidata da Gianni Lorenzetti e da quella di Forte Dei Marmi sono riusciti nel miracolo di non far saltare il prestigioso Trofeo nemmeno una volta. E questa mattina alle ore 12 nei saloni della villa saranno consegnate le maglie che solitamente rispecchiano i valori distintisi durante la gara. Sono maglie bellissime, colorate che gli sponsor hanno messo come sempre a disposizione degli organizzatori. Ma questa mattina ci sarà anche un’altra cosa importante che solitamente viene effettuata durante la presentazione ufficiale a villa Bertelli: la consegna del Premio Fedeltà al Trofeo Buffoni che il Sindaco Lorenzetti e tutta la sua giunta consegnaranno allo sponsor meritevole di turno, ed anzi questa volta i meritevoli sono due. Il ristorante Fortezza da Piè e quello de La No, i cui storici fondatori, Pietro Frediani e Celestino Lorenzetti, purtroppo sono venuti a mancare in questi ultimissimi anni. Per entrambi un ricordo commosso da parte di tutti ed il dispiacere che non possono essere presenti a ricevere il riconoscimento. Ricordiamo che quest’anno al Trofeo Buffoni con grande dispiacere non potranno essere presenti gli stranieri causa Covid, campioni che hanno appena dimostrato al Tour ed ai campionati mondiali tutto il loro valore dopo aver percorso moltissime volte i tornanti della Fortezza, ci riferiamo a Tadei Pogacar che ha stravolto i valori del Tour sorpassando nell’ultima cronometro il connazionale sloveno Primoz Roglic, a Battistella che pure lui sta facendo una grande stagione. Cosi come bene al Tour ha fatto Damiano Caruso primo degli italiani, in gioventù alla Mobili Berti di Massa. Nel Trofeo Buffoni del 2016 un’altra grande promessa si mise in mostra, lo svizzero Marc Hirschi che sul traguardo di Villa Schiff si classificò quarto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
