Il Tirreno

Oppicelli: bene così, c’erano tanti assenti importanti

Luca Barbieri

Il commento del presidente a fine gara, la soddisfazione per un successo pesante contro il team di Maraia 

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Carrara

«Sono punti pesanti, perché arrivano con una formazione in campo priva di alcuni giocatori importanti, al momento fuori, con i nuovi che devono ancora ambientarsi e perché anche stavolta non abbiamo preso gol su azione ed è importante. Si può solo migliorare quindi...», questo il commento post-partita del presidente azzurro Fabio Oppicelli a pochi minuti dal triplice fischio e dalla vittoria.

Il pubblico.

Quasi 8 mesi d'attesa. Era lo scorso 22 febbraio, Carrarese-Gozzano (partita finita 3-0), l'ultima volta con i tifosi sugli spalti del dei Marmi. L'ultima esultanza. Da lì in poi erano partiti prima i rinvii, poi lo stop definitivo, per via dell'emergenza sanitaria, prima dei play-off giocati però a porte chiuse. Nella serata di martedì scorso, invece, il via alla prevendita per 300 persone all'incirca, seguendo l'ordinanza regionale che per l'apertura degli stadi fissa la capienza per un massimo del 25% del totale. E allora ieri sera ecco circa 250 persone in gradinata. Posti a sedere assegnati seguendo il criterio del distanziamento, mascherine per tutta la gara e “no” agli assembramenti. Sciarpe giallo azzurre, i primi applausi all'ingresso degli uomini di Silvio Baldini e quelli che poi scandiscono ogni giocata con qualche coro, qualche “forza azzurri” a rompere il silenzio. Poi l'esultanza al gol. Tra gli spettatori, in tribuna, anche l'ex tecnico apuano, ex di Genoa, Empoli e Roma Aurelio Andreazzoli.

I lavori alla “nord”.

Per quanto riguarda il capitolo cantieri al dei Marmi, in curva l'intervento sui separatori tra settori ( con la gradinata) è terminato; si attende adesso, prima della convocazione della commissione provinciale di pubblico spettacolo, l'adeguamento dei servizi igienici. Dopo questi ultimi step potrà così scattare l'ampliamento con i due quinti della curva (dopo due anni), aumentando di fatto la capienza (sempre con il limite del 25%). «Ci resta il passaggio dell'adeguamento dei servizi e altri più burocratici per poter aspettare così l'ok per l'aumento di capienza dato dalla commissione provinciale di pubblico spettacolo presieduta dal neo Prefetto Claudio Ventrice a cui rinnovo il benvenuto», dice l'assessore Andrea Raggi.

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