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qui massese, parla il centrocampista marcon 

«Siamo una squadra forte e ora dobbiamo dimostrarlo»

Alessandro tabarrani
«Siamo una squadra forte e ora dobbiamo dimostrarlo»

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Si avvicina l’esordio casalingo per la Massese che domenica alle 15 - a porte chiuse - ospiterà la San Marco Avenza nella gara che deciderà il passaggio al secondo turno di coppa Italia.

Dopo il pareggio di Pontremoli accolto tiepidamente, in casa bianconera c’è fiducia sulla possibilità di conquistare la prima vittoria stagionale e passare al secondo turno di coppa, come ha ricordato il centrocampista bianconero Matteo Marcon con cui abbiamo fatto il punto della situazione. «Sinora il bilancio è positivo - ha spiegato Marcon -, certamente siamo una squadra forte ma questo dobbiamo dimostrarlo in ogni occasione sia in partita che in allenamento perché l’obiettivo è quello di vincere. Rispetto alla prima partita di coppa sono un po’ rammaricato non tanto per il risultato ma per la prestazione, perché potevamo e dovevamo dare di più. Detto questo, bisogna anche considerare che si è trattato della prima partita ufficiale dopo tanto tempo, il gruppo è quasi tutto nuovo e non bisogna fare dei drammi o subito dei processi».

Come detto, l’occasione per passare il turno e tagliare il primo traguardo stagionale arriverà domenica nel derby con la San Marco Avenza. «Il nostro obiettivo è quello di fare bene sia in campionato che in coppa - ha aggiunto il centrocampista bianconero -. Domenica ce la vedremo con la San Marco che è una buona squadra e siamo carichi per affrontare la partita al meglio dimostrando il nostro valore come è avvenuto nelle amichevoli precampionato mentre qualcosa è mancato nella sfida di Pontremoli».

Purtroppo, come ricordato nei giorni scorsi, la partita dovrà essere disputata a porte chiuse dinanzi all’emergenza Covid - 19 che ancora non permette di tornare completamente alla normalità. «Questo dispiace molto - ha ribadito Marcon - perché un conto è giocare con il sostegno dei nostri tifosi e un conto è giocare a porte chiuse. L’auspicio mio e della squadra è che i tifosi possano tornare allo stadio il prima possibile perché sono il nostro dodicesimo uomo».

Rispetto alla scorsa stagione, la Massese è stata praticamente rivoluzionata; una rivoluzione che però non ha investito Marcon che, a parte alcuni giovani in quota, è stato praticamente l’unico ad essere confermato tra i giocatori, diciamo così, più esperti.

«Il fatto di essere stato confermato è motivo di grande orgoglio. Voglio ripagare la fiducia che è stata riposta in me - ha proseguito Matteo -, sono rimasto volentieri in una piazza importante come quella di Massa che non esiste non solo in Eccellenza ma nemmeno in serie D».

Ovvio dunque puntare con decisione alla vittoria del campionato. «Ripeto - ha chiosato Marcon -, siamo una squadra competitiva in tutti i reparti e abbiamo i ragazzi più giovani che sono di valore e ascoltano i consigli dei giocatori più esperti che sanno come gestire una situazione nella quale l’obiettivo è quello di vincere». —



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