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Doppio colpo degli azzurri Arrivano Luci e Manzari

Luca Barbieri
Doppio colpo degli azzurri Arrivano Luci e Manzari

La squadra di mister Baldini ingaggia il forte centrocampista ex del Livorno  e ufficializza il prestito dal Sassuolo dell’esterno barese per rafforzare l’attacco

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/ carrara

Doppio colpo per gli azzurri in vista dell'esordio in campionato. Andrea Luci, 473 presenze nei professionisti (oltre 300 con la maglia del Livorno in dieci stagioni tra serie A, B e C) è da ieri un nuovo giocatore della Carrarese. Il centrocampista, 35 anni, nativo di Piombino e scuola Juventus, era attualmente svincolato dagli amaranto dopo dieci stagioni da vera e propria bandiera, nonché capitano. «Carrara deve essere una tappa importante della mia carriera. Voglio togliermi ancora soddisfazioni e raggiungere il traguardo promozione che è alla portata. La squadra è ben costruita, giovani ed esperti sono di qualità e in panchina c'è un mister che non ha bisogno di presentazioni». Queste le prime parole di Luci da giallo azzurro, ai microfoni di piazza Vittorio Veneto. «La promozione si raggiunge avendo tutta una serie di caratteristiche, come la continuità e la concentrazione, aggredendo le gare dal primo minuto e nella Carrarese non manca nulla per essere davanti a tutti. Nel gioco della squadra posso inserirmi bene in mezzo al campo fornendo il contributo di personalità, qualità e intensità», spiega. Insomma, un bel colpo, con il centrocampista che porta esperienza, qualità e anche alternative nello sviluppo della manovra durante la partita. Ma quello di Luci non è stato l'unico trasferimento delle ultime ore. La Carrarese ha ufficializzato anche un prestito dal Sassuolo. Parliamo dell'attaccante Giacomo Manzari, classe 2000. L'esterno barese è stato protagonista nella scorsa stagione in Primavera. «L'opportunità di indossare la maglia azzurra è una di quelle da non lasciarsi sfuggire perché, oltre a imparare ritmi e tattica del calcio professionistico, mi dà la possibilità di vincere. La filosofia che segue mister Silvio Baldini spingerà tutti noi a dare qualcosa in più. Si giocherà tanto e spesso e voglio essere pronto a giocarmi le opportunità che mi verranno concesse. La mia prima esperienza nel professionismo voglio che sia indimenticabile. Le mie caratteristiche sono quelle del calciatore di fascia, rapido e tecnico, mi piace giocare a piede invertito per provare la conclusione in porta, essendo mancino a destra posso provare la via del gol oltre che l'assist», si presenta il mancino neroverde. Un paio di volti nuovi e anche i saluti via social di Accursio Bentivegna, affidati a Twitter. «Tre anni belli, ma anche un po’ sfortunati per non aver raggiunto il nostro sogno però posso dire di aver conosciuto gente fantastica che porterò sempre nel cuore. Ringrazio tutti per quello che avete fatto e per quello che mi avete dato. Non dimenticherò mai Carrara e la Carrarese», il messaggio del 24enne nativo di Sciacca. E allora dopo il poker in Coppa Italia contro l'Ambrosiana con cui è arrivato il pass per Venezia (secondo turno di Coppa, mercoledì), rimane ancora “congelata” la prima giornata di campionato. In queste ore sono attesi sviluppi sullo sciopero dell'Associazione Italiana calciatori contraria alle nuove regole che disciplinano le rose. La Carrarese da calendario ospiterebbe la Pro Patria al dei Marmi domenica alle 15. Arbitra Andrea Bordin di Bassano del Grappa (Zezza-Spagnolo, gli assistenti). I bianco-blu arrivano dalla vittoria in trasferta, in Coppa Italia, a Livorno firmata dall'ex di turno Lath. —

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