Il presidio
Baldini: «Mancano 3-4 giocatori» Il mercato azzurro ancora aperto
L’allenatore degli apuani sprona i suoi dopo la buona vittoria «Abbiamo iniziato col piede giusto. Ora teniamo alta la guardia»
carrara
C'è Luciano Spalletti, ex mister dell'Inter, in tribuna a “salutare” l'esordio ufficiale degli azzurri di mister Silvio Baldini. La Carrarese nella prima ufficiale della stagione 2020-2021 serve il poker nel turno di Coppa Italia contro l’Ambrosiana e ora, in attesa degli sviluppi sulla giornata inaugurale di campionato di serie C (l'Associazione italiana calciatori ha proclamato lo sciopero per sabato-domenica, lo ricordiamo, con la Carrarese da calendario pronta al debutto con la Pro Patria), fissa nel calendario il secondo turno di Coppa Italia da disputare contro il Venezia, in trasferta.
E così, a fine match, a parlare della sfida di coppa ecco il trainer apuano: «Sicuramente c’è l’intento di completare la rosa. Siamo in chiusura di mercato ormai e certi elementi dovranno arrivare: dobbiamo ancora prendere 3-4 giocatori per completare la nostra rosa», riflette il tecnico giallo azzurro sul calcio mercato, entrato nel rush finale. Poi il mister dei marmiferi si sofferma sul match contro la Ambrosiana, compagine di serie D. «I nostri ragazzi sono esemplari, per bene, meritano queste soddisfazioni, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia perché ora inizia il campionato e dobbiamo farlo con il piede giusto. E iniziare con il piede giusto non vuol dire solo fare risultato, ma fare tutte quelle cose che servono alla squadra; con partite come queste siamo sulla strada giusta però», chiude Baldini.
Tra i calciatori azzurri a commentare la gara, il centrocampista classe 2001 dell’Inter, Thomas Schirò, tra i migliori e all’esordio tra i professionisti. «Sono molto contento di aver esordito nel calcio professionistico e mi sono trovato bene perché la squadra ha voglia di dimostrare e fare bene, di vincere - le parole del centrocampista scuola nerazzurra -. Siamo partiti bene e speriamo possa andare avanti così. Sono arrivato a Carrara e ho trovato davvero una famiglia a partire dai compagni, poi lo staff, i dirigenti, tutti disposti ad aiutare sempre. Il salto nel calcio dei grandi? L’ho sentito subito, si sente una maggior intensità. Mi aspetto di far un ottimo campionato comunque perché abbiamo una squadra forte», conclude il neo azzurro, in prestito dalla squadra di mister Antonio Conte. —
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