Il presidio
Bertoneri a un giovane: «Non bestemmiare». E lui lo picchia
Poi ha chiamato la polizia, è scattata la denuncia. tanti attestati di solidarietà su facebook per l’ex campione di toro e massese
Massa
Brutta avventura per Dante Bertoneri. L’ex talento del Toro infatti è stato aggredito nel tardo pomeriggio di martedì nella zona di Castagnara.
A denunciare l’episodio è stato lo stesso Bertoneri attraverso un post sul suo profilo Facebook. Il tutto è avvenuto attorno alle 18 quando l’ex granata stava per tornare a casa salvo poi essere distratto da un ragazzo che, all’interno di un cancello e in compagnia di un’altra persona, stava imprecando e bestemmiando.
A quel punto Bertoneri ha chiesto al giovane di non bestemmiare ma, per tutta risposta, è stato prima minacciato e poi aggredito.
«Stavo per tornare a casa e ho sentito bestemmiare - ha spiegato Dante -. Molto pacatamente ho chiesto al ragazzo che stava bestemmiando di non farlo, ma questi invece ha cominciato a prendermi a male parole e a minacciarmi dicendomi che non era aria e che mi avrebbe rotto tutti i denti. Accanto a lui c’era un’altra persona che ha provato a trattenerlo senza tuttavia riuscirci. In men che non si dica mi sono ritrovato addosso questo ragazzo che mi ha spinto violentemente a terra. Fortunatamente, quando la persona che era con lui l’ha richiamato invitandolo a smettere, lui si è girato e io ne ho approfittato per allontanarmi rapidamente».
Sul posto, chiamata dallo stesso Bertoneri, è intervenuta la Polizia. «Ho chiamato la Polizia con la quale siamo tornati sul posto dell’aggressione e ho deciso di denunciare questa persona che, tra l’atro, le forze dell’ordine già conoscevano».
Vivaddio, l’aggressione non ha avuto conseguenze gravi per Bertoneri che ha riportato delle escoriazioni e dei traumi ad un gomito, ad un fianco e alla schiena.
«Stiamo vivendo veramente un momento difficile - ha aggiunto l’ex granata -, non si capisce cosa abbiano mente questi giovani che aggrediscono spesso gli altri con grande violenza per i motivi più futili. Anche nel mio caso ho pagato per aver solo chiesto con gentilezza di non bestemmiare».
La Polizia dunque ha provveduto ad identificare l’aggressore prendendo atto della volontà di Bertoneri di voler procedere con la denuncia. Sono stati tantissimi gli attestati di solidarietà che sono piombati nel suo profilo Facebook a seguito del post con il quale aveva denunciato l’accaduto, a dimostrazione che è tanta la gente che al “Magico Dante” - così lo chiamava la Curva Maratona nei primi anni ’80 - vuole bene. Purtroppo, come si è visto in questi giorni, si stanno moltiplicando le cronache che raccontano episodi di violenza soprattutto tra i più giovani che arrivano anche ad uccidere brutalizzando il valore della vita umana. «Per fortuna che me la sono cavata senza conseguenze peggiori - ha concluso Bertoneri -, certo questi episodi di violenza gratuita fanno davvero riflettere».
Alessandro Tabarrani
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