Il presidio
Camaiore e Tau le avversarie più temibili per la Massese
massa
A sentire quanto prospettano gli addetti ai lavori, sarà un girone difficile. Stiamo parlando del girone A del campionato d’Eccellenza, del raggruppamento dove è stata inserita la Massese assieme ad altre undici compagini. Quest’anno l’Eccellenza Toscana è stata suddivisa in tre gironi da 12 squadre ciascuno, dai quali emergeranno le tre prime in classifica che affronteranno un ulteriore triangolare per stabilire le due promozioni in serie D.
Sebbene ci sia il massimo rispetto per gli avversari, in casa bianconera si guarda con fiducia al futuro, come ha spiegato il direttore generale, Dario Pantera: «Le squadre prima o poi vanno affrontate tutte. Direi che tra le squadre bene attrezzate ci sono Camaiore, Cascina, Tau Calcio, e Zenith Audax. Detto questo, dobbiamo guardare in casa nostra, abbiamo fatto una squadra che possa fare un campionato importante. I ragazzi sino ad oggi si sono comportati molto bene, c’è un’aria molto buona con la consapevolezza di essere una squadra importante anche se le insidie sono sempre tante. D’altro canto, quando le squadre giocano contro la Massese danno tutte il massimo come se fosse una finale di champion’s, ma questo lo sappiamo e abbiamo attrezzato la squadra per fare un campionato di vertice. Oltre a questo, stiamo alla finestra per rinforzare ulteriormente la squadra se sarà necessario, per il momento siamo contenti di quello che abbiamo fatto».
Tornando ad analizzare le squadre del girone A, non appare blasfemo mettere la stessa Massese nella prima fascia assieme, sempre secondo gli addetti ai lavori, a Camaiore e Tau Calcio. Subito a ruota, Cascina e San Marco Avenza. «Siamo contenti anche perché la città finalmente ci è stata vicino come, ad esempio, dimostrano gli sponsor - ha ribadito il direttore generale bianconero -. Veniamo fermati spesso dai tifosi che apprezzano la squadra che abbiamo costruito. Speriamo che presto possano tornare allo stadio visto che senza pubblico il calcio è triste. A tal proposito ancora non si sa quando gli stadi potranno essere riaperti, comunque vedremo come fare per quello che riguarda la campagna abbonamenti. D’altro canto, tutti i tifosi bianconeri sono il nostro dodicesimo uomo». —
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
