Meteo
100 magliette per non dimenticare Alessandro, cuore bianconero
A 25 anni dalla scomparsa di Balloni i tifosi hanno cantato per Susanna, “mamma delle curva”, omaggiandola anche con un mazzo di fiori
MASSA. Lo abbiamo già scritto ma lo ribadiamo: 25 anni non sono sufficienti per dimenticare Alessandro Balloni, il tifoso, anzi, il grande tifoso bianconero scomparso il 7 settembre 1995. L’amore che suscita il suo ricordo è nuovamente esploso martedì notte grazie all’iniziativa di mamma Susanna che, in occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Alessandro, ha voluto incontrare gli Ultrà bianconeri nella Curva intitolata proprio a lui, ringraziandoli per l’impegno che, anno dopo anno, mettono in campo per fare restare viva la memoria attorno alla figura di un ragazzo troppo presto strappato alla vita e alla “sua Massese.
La partecipazione è stata sopra ogni più rosea aspettativa, con l’invito di “Susy” che è stato accolto da tantissimi tifosi. Per capire meglio, basti pensare che la Curva era piena come capita in occasione di una partita di cartello.
«Questo è un ringraziamento agli ultrà che ricordano sempre Alessandro - ha detto Susanna - e che hanno saputo solo dalla mia bocca la lotta impari che il loro amico stava affrontando e sulla quale mi obbligava a non dire niente perché era orgoglioso e non voleva essere compianto. Quando si sentì male a Como, che è stata la sua ultima trasferta, il numero di ragazzi arrivati al pronto soccorso fu incredibile».
E fu in quella occasione che Susanna non poté più tenere nascosta la malattia di Alessandro. Ancora oggi la figura di “Pozzetto” - soprannome datogli dagli amici - è più viva che mai, difesa da tre generazioni di tifosi bianconeri deputate a tramandarne il ricordo. L’iniziativa è stata caratterizzata dalla benedizione della targa in ricordo di Alessandro, presente all’entrata della Curva, da parte di Don Giovanni Locatelli.
«Siete qualcosa di unico e di irripetibile - ha ribadito Susanna rivolta ai tifosi - ringrazio anche i tifosi più giovani che hanno conosciuto Alessandro attraverso i racconti dei tifosi delle precedenti generazioni. Vi amo dal profondo del cuore per quello che avete dato a mio figlio ed è per questo che ho chiesto a Don Giovanni di essere presente per benedire tutti voi e le vostre famiglie. Avete reso il mio bimbo quasi immortale».
Il ringraziamento di massa per Susanna si è sviluppato anche attraverso la realizzazione di oltre 100 magliette - dove campeggia la figura stilizzata di Alessandro - e di 100 pergamene di ringraziamento donate ai tifosi. Gli Ultrà bianconeri hanno poi omaggiato Susanna - la “Mamma della Curva” - con un mazzo di fiori, così come le tifoserie gemellate con gli Ultrà bianconeri hanno voluto fare sentire, ognuna a suo modo, la loro vicinanza.
Alla serata non è mancata una delegazione di giocatori della Massese attuale accompagnati dal presidente Giovanni Nepori. Torce e cori in favore di Alessandro Balloni hanno poi impreziosito una giornata commemorativa iniziata con la Santa Messa nella Chiesa di Lavacchio e conclusasi, appunto, nella Curva dello stadio da poco ribattezzato “Gianpiero Vitali” con una celebrazione degna della passione che Alessandro aveva per la Massese. Chapeau. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
