Il Tirreno

lunedì la presentazione del cerreto montignoso 

L’entusiasmo dello sponsor: «Qui gente che ama il calcio»

aldo antola
L’entusiasmo dello sponsor: «Qui gente che ama il calcio»

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montignoso

Cresce nell’entusiasmo generale la nuova società calcistica Cerreto Montignoso con un gruppo che è riuscito a trasmettere questa sensazione a molti sponsor locale ed anche a tutti gli sportivi. Ed intanto lunedì c’è la presentazione ufficiale alle 18,30 presso lo stadio comunale della società e della squadra.

Matteo Goich della Matec, sponsor principale, ci ha raccontato e trasmesso le sue volontà e sensazioni. «Sono entrato in questa società – dice subito Matteo Goich – perché da un po’ di tempo sono venuto ad abitare qui e sono subito diventato “ montignosino”, ho trovato tanti amici che mi hanno trasmesso questa passione ed ho subito accettato volentieri di entrare in società. In questo momento hanno subìto lo stesso fascino altri imprenditori di Montignoso e cosi abbiamo messo su una bella società con la speranza di far bene».

A Matteo chiediamo se ci sono già obiettivi prefissati o se per il momento si pensa solo alla costruzione. «Ho visto tanta passione per il calcio che si è unita alla mia, anche se per lavoro non potrò seguire sempre bene, lo farò però il più possibile, abbiamo l’obiettivo di salire nelle categorie superiori certamente ed abbiamo dato a tutti questo input. Abbiamo cercato di accontentare l’allenatore Aldo Poggi ed il dg Andrea Del Freo in tutte le sue richieste e visto la sua bravura ed esperienza credo che riusciremo a centrare l’obiettivo, anche se poi bisognerà sempre fare i conti con le squadre avversarie che possono diventare delle sorprese e dunque non può dipendere da noi soltanto». Infine chiediamo qualche delucidazione sulla sua attività. « Facciamo impianti di depurazione industriali delle acqua in miniere, cave ed altre attività simili a livello ormai mondiale – ci dice Matteo Goich – e per questo sono molto impegnato all’estero, per questo ho detto che non potrò forse essere sempre al seguito della squadra anche se in questi casi mi terrò informato. Naturalmente come attività siamo nati a Massa per le cave che sono nella nostra zona, poi c’è stata l’espansione e la richiesta prima in Europa ed infine anche oltre. In questo periodo di pandemia c’è stato un lieve calo naturale ma le prospettive sono di risalita». —



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