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Don Bosco Fossone, il nuovo allenatore è Massimo Taurino

bruno fazzini
Don Bosco Fossone, il nuovo allenatore è Massimo Taurino

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fossone

È partita ufficialmente la stagione del Don Bosco Fossone, in questi giorni è stato definito l'accordo con il nuovo tecnico Massimo Taurino. La squadra giallorossa presieduta dal nuovo timoniere Giorgio Boni parteciperà al campionato di Prima categoria in virtù del blocco delle retrocessioni: i fossonesi lo scorso anno navigavano in terzultima posizione a 11 punti dai Diavoli Neri a sei giornate dalla fine, dunque a forte rischio retrocessione, ma così non è stato. Il club carrarino dopo il lockdwon ha provveduto a un restyling a 360° dalla presidenza alle cariche di un certo rilievo sia dirigenziale che tecnico. Il fatto principale è stato il rinnovo per la terza stagione la collaborazione con l'Atalanta, il riconoscimento èlite da parte della Figc alla Scuola Calcio fossonese. Organizzato il settore giovanile è il momento della prima squadra, la scelta come allenatore è caduta su Taurino già tecnico giallorosso di qualche stagione fa. Il nuovo giovane allenatore a soli 17 anni lascia il calcio giocato per diversi infortuni alle ginocchia, tra università (Scienze motorie) e preparatore atletico di varie società di calcio ricoprendo più ruoli nello stesso club, proseguendo la sua formazione con il corso di allenatore. Conosciuto mister Alberti ha iniziato il suo percorso nella stagione 2016/17 come suo secondo nel Mezzolara in quarta serie, nella stagione successiva al Don Bosco alla guida degli Allievi regionali, poi Lido di Camaiore per due stagioni sempre con gli Allievi regionali. Il nuovo impegno di mister Taurino sarà coadiuvato da un inedito staff: team manager del sodalizio Giacomo Timbro, vice allenatore Primo Bertolini, preparatore atletico Manuel Borghini, preparatore portieri Daniele Dantongiovanni. Così Taurino: «Definirei il primo approccio coi ragazzi positivo. Ci sono molte situazioni su cui lavorare, ma il loro atteggiamento, motivazione ed entusiasmo sono fortissimi. Sarà fondamentale e importante mantenere questo atteggiamento fino in fondo. L'emergenza sanitaria ha stravolto la vita di tutti noi, non solo lo sport, il massimo impegno da parte di tutti aiuterà a fare la differenza. Il progetto della società è ambizioso, con obiettivi a breve e lungo termine legati soprattutto alla crescita dei ragazzi. È un'opportunità importante per tutti noi». —



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