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Playoff di C su base volontaria, si parte il 21 o il 27 giugno

Luca Santoni
Playoff di C su base volontaria, si parte il 21 o il 27 giugno

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carrara

La rincorsa verso la Serie B della Carrarese potrebbe riprendere il prossimo 21 giugno. Anche la Serie C ripartirà. L'accordo tra le parti è stato trovato ieri nel corso del Direttivo di Lega Pro. Una ripartenza che però non dovrebbe valere per tutti i club. La regular season verrà infatti definitivamente cristallizzata. Le prime tre squadre saranno direttamente promosse in Serie B (Monza, Vicenza e Reggina), mentre le ultime retrocederanno in D. La terza serie scenderà in campo direttamente con i playoff (che coinvolgeranno anche la Carrarese) e playout. I playoff dovrebbero essere su base volontaria mentre i playout andranno giocati entro il 30 giugno. Date possibili per l'inizio dei playoff il 21 e il 27 giugno.

Resta quindi da capire quante squadre aventi diritto parteciperanno effettivamente agli spareggi promozione. Se nessuna società rinuncerà, il format sarà quello convenzionale. In caso di rinunce, ci si dovrà attendere una nuova formula. La Carrarese sicuramente non si tirerà indietro. Il club di piazza Vittorio Veneto è infatti tra i club che si sono sempre dichiarati pronti a tornare a giocare, bocciando ogni soluzione che non fosse passata dal campo come il metodo del sorteggio o del merito sportivo in base alla media punti. La decisione finale comunque dovrà essere presa dal Consiglio federale della Figc che si riunirà all'inizio di giugno (probabilmente mercoledì 3).

Ieri il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha commentato così la ripartenza del calcio: «Un segnale importante, l'Italia sta ripartendo e lo sport e il calcio si rendono protagonisti di questa ripartenza. Soprattutto ora che è possibile farlo in sicurezza e nel rispetto della salute di tutti. Se ho avuto paura di non farcela? Purtroppo sì, nei momenti più difficili e quando c'erano i dati più alti della curva. Ma ancora adesso incrocio le dite sperando che il campionato possa giungere alla fine come previsto. Il mondo del calcio è composto da presidenti molto diversi tra loro. Tutti sicuramente appassionati del loro mondo, ma anche interessati al grosso giro di affari che legittimamente c'è attorno al mondo del calcio. Io mi sono molto arrabbiato con questo mondo nel momento in cui un mese fa mi chiedevano di ripartire e di decidere la data quando noi avevamo problemi con le terapie intensive o trasferivamo le bare sui mezzi del ministero della Difesa. Ho trovato assurdo chiedermi quando riprendesse il calcio in un momento del genere. Ma oggi che tutto il paese riparte, mi sembra giustissimo che il calcio - importante industria italiana - possa ripartire. Riforme? Non voglio perdere l'occasione dopo l'ultima legge delega. A partire del mondo dei collaboratori sportivi, centinaia di migliaia di persone che vivono di sport ma non hanno tutele. Approveremo questa riforma entro agosto». —

Luca Santoni

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