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Boccata d’ossigeno per i club con l’ultimo decreto del Governo
Anche gli azzurri beneficeranno di cassa integrazione, taglio Irap incentivi fiscali, proroga dei pagamenti di imposte e affitti, e poi c’è il fondo “salva sport”
carrara
Una boccata d'ossigeno per le società di Serie C. L'ultimo decreto del Governo corre in soccorso del calcio italiano, riconoscendo anche a questo settore lo status di crisi per l’emergenza legata al coronavirus. Anche il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha accolto con entusiasmo il provvedimento.
Venendo alle misure, i club di Serie C potranno accedere alla cassa integrazione in deroga, misura che si attendeva da tempo, e saranno sollevati dal pagamento dell’Irap. Le società di calcio potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto e potranno accedere a misure di incentivo fiscale, come un credito di imposta fino al 60% per i canoni di locazione, di leasing e di concessione degli immobili destinati allo svolgimento delle attività sportive. I versamenti delle imposte e dei contributi previdenziali e assistenziali sono stati prorogati al 16 settembre mentre i canoni di locazione e concessori sull’affidamento degli impianti sportivi sospesi fino al 30 giugno, con la possibilità di procedere ai versamenti mediante rateizzazione. Inoltre, l’ultimo decreto prevede la possibilità di richiedere una revisione dell’ammontare dei canoni di locazione in vigore sugli impianti. Per far fronte alla crisi, il decreto prevede infine la costituzione di un fondo “salva sport” nel quale confluirà una quota della raccolta delle scommesse sportive.
L'altro fronte caldo del calcio tricolore riguarda la possibile conclusione anzitempo dei campionati. Per la Carrarese in ballo c'è ancora la speranza di poter concorrere per la promozione in Serie B. La data da segnare in rosso sul calendario è quella di mercoledì 20 maggio, quando si svolgerà l'attesissimo Consiglio Federale che dovrebbe dirimere in via defintiva la questione. L'assemblea con la partecipazione dei vertici di Serie A, Serie B, Lega Pro, dilettanti, poi dei calciatori, arbitri e allenatori sarà diretta dal presidente della Figc Gabriele Gravina.
Tra i vari punti ci sarà anche la proposta dello stop della Lega Pro approvata dai club nell’ultima Assemblea di Lega. Altro tema a dir poco incandescente sarà quello della quarta promozione in Serie B. La linea passata nell'ultima Assemblea privilegerebbe il Carpi, ma il Consiglio potrebbe ribaltare questa soluzione. La linea della Carrarese è sempre stata quella di voler tornare a giocare sul campo e confrontarsi con le altre squadre. Le variabili a quel punto sarebbero infinite. Si potrebbero disputare mini playoff solamente tra le seconde, oppure coinvolgere nella contesa anche le terze in classifica dei tre gironi di serie C, se non addirittura proporre playoff ancora più allargati e dunque incerti. —
Luca Santoni
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