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Baldini e Oppicelli: non è detta l’ultima parola, così non è equo

Luca Barbieri ; / Altro servizio a pag. 14
Baldini e Oppicelli: non è detta l’ultima parola, così non è equo

campionato finito, la società decisa a non mollare sulla questione promozione che vedrebbe il carpi preferito anche alle seconde in classifica 

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Carrara

«Questa è una scelta non equa. Faremo il possibile per far valere le nostre ragioni». Campionato di serie C sospeso, blocco delle retrocessioni, le prime classificate per girone (Monza, Vicenza e Reggina) in serie B e, con loro, anche il Carpi che probabilmente, seppur terzo classificato nella regular season, potrebbe aver la meglio sulle seconde per la media punti nel rapporto alle gare giocate. Davanti per un soffio alla Reggiana, ma anche al Bari e, appunto, alla Carrarese. È questo in sintesi il pacchetto varato (e votato) ieri nell'assemblea di Lega della C che sarà portato al consiglio federale della Figc che però è stato rinviato a data da destinarsi. Ancora nessuna certezza, però l'orientamento che arriva dalla terza serie sembra tracciato con il “merito sportivo” che prevale ai voti (quelli dei club di C) sullo svolgimento di un mini torneo play-off per cui avevano optato anche da piazza Vittorio Veneto. Ma, precisa poco dopo l'esito il trainer marmifero Silvio Baldini, «parliamo per ora solo di una proposta: siamo appena all'inizio di una partita che finirà soltanto di fronte all'annuncio dei calendari». Tradotto: manca tanto al novantesimo e «per la Carrarese l'importante era presentarsi come seconda in classifica per potersi giocare adesso tutte le carte possibili e lo farà con forza per ottenere quelli che sono i nostri diritti», prosegue il mister giallo azzurro. Insomma, secondo Baldini la partita è appena iniziata, siamo ancora nel campo delle proposte e comunque, assicura, «faremo valere le nostre ragioni, come faranno le altre seconde d'altronde: Bari e Reggiana. Era fondamentale ripeto però essere secondi in classifica». Sulla falsariga, di ritorno dall'assemblea dei club di terza serie, il presidente azzurro Fabio Oppicelli che però non ci sta. «La soluzione di un mini play-off tra le seconde e la migliore delle terze era onestamente possibile, rispettando ovviamente tutti i protocolli. E poi le società penso proprio che avrebbero fatto volentieri un ulteriore sforzo per garantire lo svolgimento sul campo a chiosa di altri fatti nel corso della stagione per arrivare secondi appunto – commenta –. È ancora una proposta quella avanzata oggi (ieri, ndc), ma la quarta promossa in B estratta così da una calcolatrice mette le seconde di fatto nella stessa condizione delle ultime che non retrocederanno. Non è una cosa equa – va avanti il presidente azzurro –. Noi siamo arrivati secondi sul campo e abbiamo rinunciato alla questione del minutaggio per poter arrivare secondi, dietro a una corazzata come il Monza e poi non è equo paragonare tre gironi differenti. La quarta andava decisa sul campo. Adesso? Ora dobbiamo capire che passi saranno percorribili, capisco l'emergenza e lo scenario, ma questa proposta non è equa, però sarà il consiglio federale della Figc a esprimersi e quindi c'è ancora speranza», conclude il presidente della Carrarese.

Luca Barbieri

/ Altro servizio a pag. 14

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