Il Tirreno

Presente amaro e futuro incerto. La Lega decide giovedì

Luca Santoni
Presente amaro e futuro incerto. La Lega decide giovedì

carrarese/tra la stagione in corso e la promozione in b 

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carrara

La Carrarese e i suoi tifosi dovranno rimanere ancora alla finestra in attesa degli eventi, in questa Italia sempre bloccata dalla pandemia coronavirus. Per quanto riguarda lo sport, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha stabilito che da domani si potranno tornare a svolgere le discipline individuali, mentre per quelle a squadre bisognerà attendere il prossimo 18 maggio, ma la situazione è tutt'altro che delineata per quanto riguarda il destino del calcio professionistico e non solo.

Come terminare i campionati in corso? Cristallizzare le classifiche o continuare e, se sì, quando? Come risolvere il problema delle promozioni e delle retrocessioni? Tutte domande che per adesso hanno trovato numerose soluzioni ipotetiche, ma pochissime risposte certe, anzi nessuna. Per quanto riguarda la Serie C, tutti sperano che qualcosa di più concreto possa uscire dalla prossima assemblea di Lega Pro, inizialmente convocata per domani, ma poi posticipata a giovedì 7 maggio.

All'ordine del giorno una serie di punti importanti: l'esame e la discussione delle proposte di modifica al Codice di autoregolamentazione, l'esame della proposta da sottoporre al consiglio federale affinché venga disposta la definitiva sospensione del campionato di Serie C della stagione sportiva 2019/2020 e, in ultimo ma non di importanza, l'esame della proposta da sottoporre al consiglio federale attinente l'individuazione dei criteri per la promozione alla Serie B delle quattro società di Lega Pro.

Il passaggio importante sarà poi quello che si farà il giorno dopo, venerdì 8 maggio, al consiglio federale. Sarà in quella sede che la Lega Pro cercherà di capire e definire il percorso da compiere nei prossimi mesi. Appare sempre più lontana l'idea di scegliere il nome della quarta squadra da promuovere in Serie B attraverso un “sorteggione” a tavolino. La soluzione, che era stata lanciata dal consiglio direttivo, infatti ha trovato la resistenza di numerose società, compresa la stessa Carrarese.

Intercettato da stadionews.it, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha dichiarato: «Certamente c’è l’esigenza di dare delle risposte, ma c’è anche grande incertezza e ciò è determinato secondo me non tanto da chi ci governa, ma da questo maledetto virus. Come Lega Pro, la nostra situazione è abbastanza delineata: ho avuto l’incontro con tutti i medici sociali della C e mi hanno confermato che ci sono difficoltà enormi. Se torneremo in campo lo faremo quando ci saranno le condizioni e il paese avrà ripreso la sua vita, nel massimo rispetto delle regole. Il no agli allenamenti individuali? In tempi di guerra c’è una catena di comando e che ci piaccia o no ad essa bisogna rispondere: evidentemente si è ritenuto che si dovesse andare in quella direzione», ha concluso il numero uno della federazione. —

Luca Santoni

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