Il Tirreno

dilettanti 

Fini del Ricortola: la salute innanzitutto

Aldo Antola
Fini del Ricortola: la salute innanzitutto

«Per chiudere il campionato basterebbe un mese di gare ma in effetti sembra quasi impossibile poter riprendere»

2 MINUTI DI LETTURA





Massa

A due mesi dalla sospensione delle attività dilettantistiche facciamo il punto con l’allenatore del Ricortola, sulla sua squadra e sulla categoria dai dilettanti in generale fino ai professionisti. «Stiamo affrontando questa sospensione come un po’ tutte le squadre – inizia il tecnico dei neroverdi Alessandro Fini - in surplace, nella speranza di riprendere l’attività al più presto ma sappiamo che è quasi impossibile, almeno per questa stagione. E pensare che basterebbe giocare un mese, se ci fosse la sicurezza, nella nostra categoria, per finire il campionato visto che mancano cinque giornate, ma comprendiamo anche che siamo nel mezzo della pandemia e dunque dovremo ancora fare sacrifici e stare molto attenti, a cominciare col rispettare le norme igieniche più semplici. Per quello che riguarda la mia squadra posso dire che restiamo in contatto soltanto sui social, ci sentiamo per sapere come va, cosa facciamo, come passiamo il tempo, per il resto dalla Federazione nessuna notizia. Noi siamo una piccola società che vive molto sul vivaio, non abbiamo investito molto sulla prima squadra e perciò lo stop non è un grosso sacrificio economico. Ma ci sono società, in tutte le categorie, che hanno investito moltissimo per ottenere la promozione nella categoria superiore e se tutto fosse bloccato senza promozioni sarebbero tanti soldi buttati. Ripeto – aggiunge Fini - davanti a tutti c’è la salute dopo di che non si può non pensare ai risultati mancati. In Prima categoria per esempio il Capezzano ha investito tantissimo per la promozione ed è in testa alla classifica, meriterebbe il salto in Promozione, cosi come il Romagnano». E per quanto riguarda il Ricortola, c’è qualcosa in programma? «Naturalmente di concreto non c’è niente – termina mister Fini - nei discorsi di questi giorni ho accennato qualcosa ai ragazzi e tutti sono intenzionati a restare, poi cercheremo anche di rinforzarci, per quello che possiamo e quello che troviamo, vorremmo fare qualcosa di più di quello che già di buono stavamo facendo, molto dipenderà dall’evolversi della situazione sanitaria. Credo che le società del nostro livello si salveranno e comunque continueranno l’attività».

Nel prossimo servizio, quando la situazione potrebbe essere più chiara, in positivo speriamo, sentiremo il presidente della società Claudio Pedrinzani ed il ds Luca Ambrosini.

Aldo Antola

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web