Il Tirreno

carrarese/mister baldini a “Csiamo sul web!” 

«La C ricominci a settembre. Nel 2021 la nuova stagione»

Luca Santoni
«La C ricominci a settembre. Nel 2021 la nuova stagione»

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carrara

Serie C nell'anno solare, riprendere l'attuale campionato a settembre per chiuderlo a novembre e cominciare la nuova stagione a gennaio.

Questa la ricetta per uscire dalle sabbie mobili della pandemia che Silvio Baldini ha lanciato lunedì sera a “Csiamo sul web!”, programma Rai Sport moderato da Giacomo Capuano con Simona Cantoni ai social. Alla domanda se sia giusto fermare il calcio, il tecnico della Carrarese ha risposto: «A me va bene qualsiasi cosa, giocare o no, mi sta bene tutto. Il sorteggio però c'entra poco col gioco del calcio, che è misurarsi con l'avversario e avere una gratificazione. Col sorteggio si perde lo spirito sportivo: si riduce tutto in una fatalità. Democrazia non vuol dire avere la maggioranza, ma avere il consenso di chi non la pensa come te. Per fare questo servono dei giudici sopra le parti. Il problema è: ci sono, o sono persone influenzate? Io posso dire il mio pensiero, ma rimane tale, è niente. Non ha significato. Noi dobbiamo avere la sicurezza che ci siano dei giudici in grado di capire cos'è la democrazia. E mi vengono dei dubbi vedendo la nostra società, le cariche istituzionali che cercano sempre di galleggiare».

Ospite insieme a colleghi Massimiliano Alvini della Reggiana e Giuseppe Scienza del Monopoli, Baldini ha quindi spiegato la sua idea su come poter proseguire la stagione in atto: «Siamo di fronte a un evento straordinario, ma invece di cambiare le regole, perché non cambiamo il nostro percorso? Tutti hanno il diritto che siano rispettate le regole e credo che anche la decima abbia il diritto di giocarsi i playoff, com'è giusto che la Carrarese possa credere nel miracolo di vincere tutte le partite e che il Monza le perda tutte. Il punto vero però è un altro: tutti noi abbiamo il diritto di finire il campionato in sicurezza. Non è detto che il campionato debba finire per forza il 30 luglio o ai primi di agosto. Il campionato potrebbe riprendere anche a settembre. A giugno scadranno i contratti? Si possono rinnovare».

«L'idea sarebbe quella di ripartire a giocare a settembre, per finire tutte le gare a novembre e fare vacanza a dicembre, che è anche il mese migliore - ha continuato Baldini - a gennaio si ricomincerebbero gli allenamenti e a febbraio potremmo iniziare la nuova stagione, per finire nel novembre dell'anno prossimo. In questo modo tutti vedranno rispettare il loro diritto di giocarsi sul campo le proprie chance di vincere il campionato, disputare i play-off e i play-out. Altrimenti sarà difficile trovare una soluzione che non scontenti qualcuno, perché credo che fino a settembre, chi ci governa non sarà in grado di darci una risposta. Tutta questa fretta di tornare subito in campo è stata creata dagli interessi delle coppe europee. Questi personaggi non guardano più alla democrazia, ma all'interesse. Quello che conta è il business e allora bisogna andare a giocare subito». —

Luca Santoni

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