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«Uniti ne usciremo, crediamo nel futuro»

Nicola Morosini
«Uniti ne usciremo, crediamo nel futuro»

Lunga lettera del presidente Luca Bini: «Stiamo trovando la forza per fare in modo che la nostra storia continui»

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avENZA

Mentre si attende lo stop ufficiale anche per il calcio giovanile provinciale e regionale, la San Marco Avenza, attraverso il suo sito web ufficiale, si rivolge ai genitori dei baby calciatori rossoblu con una lunga lettera da parte del presidente del club di via Covetta Luca Bini.

«Nonostante l’inatteso e forzato stop causato dal Coronavirus, la San Marco non ha mai smesso di lavorare nel presente e nel programmare il futuro ancora molto incerto per le tempistiche di rientro in campo. Nonostante le difficoltà del momento, in particolare a livello economico con la chiusura dei locali che sono importanti risorse per la società, ciò che è certo è che stiamo trovando la forza, la voglia e le soluzioni per fare in modo che questa storia, iniziata quattro anni fa, possa crescere sempre più. Ciò che rimane una certezza è che tutto continuerà a muoversi intorno ai nostri bambini, ai ragazzi, ai nostri giocatori e allenatori, come in questi quattro anni abbiamo sempre provato a fare, a volte riuscendo, a volte sbagliando, ma senza mai smettere di crescere e avere rispetto per tutti».

«Questo stop forzato ci ha fatto riflettere su quello che siamo stati fino ad ora, su quello che abbiamo fatto, dato e proposto ma soprattutto rispetto a dove vogliamo andare - va avanti Bini - perché questo sia possibile è necessario che ognuno faccia la propria parte e che si continui a collaborare come abbiamo sempre fatto. Con questo comunicato voglio invitarvi ancora una volta e in maniera forte a fidarvi della vostra società. L’unità della società che sognavamo quando tutto è iniziato si inizia a vedere sempre più chiaramente. Inizialmente ognuno seguiva la sua idea, c’è stato chi, tra allenatori o responsabili, non ha voluto aderire al progetto e al nostro percorso e ha abbandonato o è stato invitato ad abbandonare la strada perché non voleva seguire quella che è la nostra mentalità e la nostra proposta, che è per noi un percorso che fonda le basi su verità, giustizia e bellezza. E queste sono le basi che oggi desideriamo ancora di più per la San Marco e per i nostri ragazzi, ideali che vanno oltre il minutaggio che un ragazzo o bambino può avere».

Chiude il presidente: «Se ognuno farà bene quello che gli viene chiesto sono certo che torneremo a divertirci come abbiamo sempre fatto, la passione rimane la stessa. Quando sarà il momento saremo più forti di tutto e di tutti, e torneremo a vivere anche le più piccole cose senza che niente sia più scontato. Siamo certi che possiamo crescere e fare sempre meglio». —

Nicola Morosini



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