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Fine anticipata dei vari campionati Si attende l’ufficialità della decisione
massa
Si stanno moltiplicando le opinioni degli addetti ai lavori che vorrebbero l’annullamento dei campionati dilettanti senza promozioni e retrocessioni. Dinanzi a una situazione grave come quella creata dal coronavirus resta davvero complicato fare previsioni sull’immediato futuro. Certamente l’annullamento sarebbe l’extrema ratio a cui attingerebbero gli organi competenti che proveranno sino all’ultimo a far concludere i campionati sul campo. Per il momento si brancola nel buio come, peraltro, sta succedendo nelle categorie superiori a partire dalla serie A. Gli organi regionali devono attendere indicazioni da Roma e c’è da credere che qualsiasi decisione verrà presa saranno molte le polemiche. D’altro canto, senza voler esagerare, ci stiamo trovando davanti ad uno scenario di guerra a cui devono essere date risposte del tutto eccezionali. Oltre a questo, dovranno essere trovate delle misure necessarie affinché il danno economico che subirebbero le società in caso di annullamento del campionato sia minimo.
Anche la Massese dunque è in attesa di capirci qualcosa di più. Gli stessi tifosi bianconeri, per la maggior parte, si sono detti favorevoli a tirare una riga su questa stagione, chiedendo buonsenso prima di tutto. Attraverso le donazioni fatte in favore del personale sanitario del Noa dal comitato “La Massese fa cent’anni” assieme alla Curva “Alessandro Balloni”, senza dimenticare la raccolta fondi del club “Orlando Ricci”, i supporter zebrati hanno già ampiamente risposto. «La cosa migliore è annullare tutto - hanno detto i tifosi - non è possibile pensare di riprendere il campionato in una situazione del genere. Ora ci sono cose molte più importanti da affrontare, il lato sportivo passa assolutamente in secondo piano». —
alessandro tabarrani
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