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Il pareggio vale una vittoria «Bravi a non disunirci»
Mussi, Marcon e il giovane Manfredi (autore del 2-2) analizzano la gara con la Pro Livorno. «Serviva questo risultato, per il morale e per dare una svolta»
massa. Una Massese tutto cuore riesce a uscire indenne dallo scontro con la capolista Pro Livorno. Sotto di due reti, i bianconeri hanno reagito con veemenza prima accorciando le distanze alla fine del primo tempo e trovando la rete del pari con il giovane Filippo Manfredi. In buona sostanza questo è un punto che vale quasi come una vittoria, come ha ricordato il difensore zebrato, Manuel Mussi. «Abbiamo giocato contro una grandissima squadra - ha detto Mussi - la più forte del campionato, ma siamo stati bravi a tenere botta. Sotto di due reti siamo riusciti a compattarci e siamo riusciti a raggiungere un pareggio molto importante che ci dà morale perché ci serviva e ci farà affrontare la prossima settimana nel miglior dei modi». Una rimonta frutto anche del secondo tempo giocato dalla Massese ad alto livello. «Siamo entrati negli spogliatoi eravamo un po’ demoralizzati però ci siamo stretti tutti assieme - ha aggiunto il difensore zebrato - e nel secondo tempo abbiamo tirato fuori quel qualcosa in più che questa squadra ha ma che tante volte non riesce ad esprimere». In chiave salvezza questo pareggio potrebbe anche rappresentare la svolta stagionale.
«Potrebbe e deve essere la svolta in questo girone di ritorno - ha ribadito Mussi - a noi serviva questo risultato e penso che questo risultato ci dia tanto morale. Il carattere non ci manca sicuramente, abbiamo un allenatore che di carattere ne ha moltissimo così come diversi altri giocatori, purtroppo eravamo in un momento delicato e quando le cose non vanno nel verso giusto non è facile. Però, ripeto, ci siamo compattati e tutti assieme, tifosi, mister e società, siamo riusciti a portare a casa questo pareggio». Alle parole di Mussi, fanno eco quelle del centrocampista, Matteo Marcon.
«Sicuramente dal punto di vista del morale questo pareggio ci fa bene - ha spiegato Marcon - perché era da un po’ che non si facevano punti. La partita è stata molto combattuta, siamo andati sotto due a zero senza mai subire un tiro in porta, poi il rigore, un po’ fortuito, ci ha permesso di andare all’intervallo sotto di una rete. Il pareggio finale è un po’ il coronamento di tutti i sacrifici che facciamo in settimana ed è giusto che ci prendiamo queste soddisfazioni perché siamo un gruppo sano e che dà sempre il massimo». La Massese è ora attesa da due scontri diretti con Cuoiopelli e Pontremolese.
«Intanto pensiamo alla Cuoiopelli - ha concluso Marcon - perché sono una squadra forte e non capisco come facciano ad essere così in difficoltà. Sarà una partita difficile e dovremo mettere in campo sempre quella cattiveria agonistica come abbiamo messo oggi (ieri, ndr)». Eroe della giornata è stato il giovanissimo Filippo Manfredi, autore del gol del pareggio. «È stata una emozione grandissima - ha esordito Filippo - in una partita veramente bella. Peccato perché nel secondo tempo forse meritavamo qualcosa in più, comunque sono davvero contento per il mio primo gol in prima squadra. La partita è stata subito in salita, tuttavia noi siamo stati bravi a riprenderla e questo dimostra che siamo una squadra che non molla mai». Da martedì dunque, la testa passerà alla sfida contro la Cuoiopelli, un match delicato dal quale la Massese può uscire indenne giocando con la determinazione vista ieri con la capolista. —
Alessandro Tabarrani
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