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Una mediana muscolare e grintosa per bloccare il gioco degli apuani
PONTEDERA. Due volti nuovi rispetto alla gara di Olbia. E forse un terzo a centrocampo, per mettere più muscoli in mediana e provare a bloccare la costruzione della manovra della Carrarese. Il tempo di smaltire il viaggio in Sardegna che per il Pontedera è di nuovo il momento di scendere in campo.
Il pari di domenica scorsa è già acqua passata, ora nel mirino di Caponi e compagni ci sono gli azzurri di mister Silvio Baldini, che con la vittoria sul Siena si sono portati al quarto posto, cinque punti dietro ai granata secondi in classifica. Maraia deve fare i conti con il forfait di Tommasini e con le condizioni non ottimali di Semprini, che con ogni probabilità partirà comunque dal primo minuto in attacco, insieme a De Cenco. Stasera alle 20.45 – nel recupero della prima giornata del girone di ritorno – sarà la prima in assoluto in granata di Pietro Visconti. Il terzino sinistro arrivato dal Novara nei giorni scorsi dopo la rottura di Mannini con la società e la rescissione del contratto, sarà titolare sulla corsia di sinistra nel classico 3-5-2 del Pontedera. In panchina dovrebbe finire Ropolo, autore del momentaneo vantaggio a Olbia. Non dovrebbero esserci novità nel pacchetto arretrato, ancora una volta affidato a Risaliti, Piana e Benassai. In porta non ci sarà Mazzini, tornato all’Atalanta, società proprietaria del suo cartellino, e quindi passato al Piacenza. Il portiere titolare ora è Edoardo Sarri. Fino a oggi ha fatto il secondo a Mazzini, ma Maraia e il suo staff credono molto in lui e hanno deciso di dargli la possibilità di mettersi in evidenza. Sarà in panchina Daniele Cardelli, nato nel 1995, tornato in granata – dove era già stato dal 2014 al 2016 – proprio dopo la partenza di Mazzini.
Tra le buone notizie in casa Pontedera c’è senza dubbio il rientro di Michele Bruzzo dalla squalifica. Si gioca una maglia da titolare in mezzo al campo con Serena. Sul centro sinistra, in sostegno a capitan Caponi, tutto fa pensare alla conferma di Barba. Aria di conferma anche per Pavan sulla corsia destra, dove comunque non è da escludere la sorpresa Bernardini, che garantirebbe maggiore copertura contro una squadra – la Carrarese – a trazione decisamente anteriore e abituata a sviluppare il gioco sulle fasce. Gli azzurri hanno segnato cinque gol nelle ultime due partite, trascinati da bomber Saveriano Infantino, già a quota 13 reti. La Carrarese è una squadra che ama attaccare, ma che al tempo stesso concede anche spazi all’avversario: quella apuana è la quinta peggior difesa del girone A, con 27 reti al passivo. Non fa molto meglio il Pontedera, che di gol ne ha incassati 26. Allo stadio Dei Marmi, quindi, ci sono tutti gli ingredienti per un match scoppiettante, tra due squadre che vogliono vincere. Il Pontedera per mantenere il secondo posto e tenere a distanza di sicurezza le inseguitrici, la Carrarese per consacrarsi definitivamente e inserirsi nell’Olimpo del campionato. Granata e azzurri, in campo per un mercoledì sera ad altissima quota. —
Tommaso Silvi
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