«Con la Juve Under 23 il compitino non basta, dobbiamo lottare»
Mister Baldini parla alla vigilia della sfida di Alessandria «Ripartiamo dal primo tempo con la Pro Vercelli»
carrara. Ripartire dal primo tempo giocato contro la Pro Vercelli. In vista della sfida di Alessandria contro la Juventus Under 23 gli azzurri sono chiamati a confermare quanto di buono fatto vedere domenica scorsa. Il rocambolesco 3-2 messo a segno contro la formazione di Gilardino deve rappresentare solo un punto di partenza per la Carrarese. Da qui alla sosta natalizia la squadra dovrà affrontare tre sfide (Juve, Pianese e Pontedera), che saranno anche tre esami fondamentali.
A parlare della gara del Moccagatta di domani (ore 15) è Silvio Baldini dalle pagine del sito ufficiale del sodalizio apuano: «La prossima partita sarà importante per avere continuità nella prestazione e nel risultato. Il primo tempo contro la Pro Vercelli, che non è certamente l'ultima arrivata, è stato positivo e convincente per voglia e organizzazione senza mancare nei contenuti tecnici che sono stati di spessore. È vero che abbiamo avuto qualche momento in cui ci siamo “incartati” e da cui sono nate le reti avversarie. Insomma, ci facciamo prendere dall'ansia del risultato, pensiamo troppo a quello che è il punteggio nella partita e rischiamo di non concentrarci sulla gara stessa e su quello che è stato preparato. Comunque, la squadra è stata capace di rimanere dentro la partita fino all'ultimo secondo e con bravura e fortuna abbiamo vinto la gara. La Juventus U23 è composta da calciatori di buono, ottimo livello e se pensiamo che possa bastare il compitino per tornare a Carrara con un risultato positivo, ci sbagliamo di grosso».
Ancora Baldini: «La strada che è stata intrapresa è quella corretta, voglio vedere la crescita nella mentalità e nell'affrontare la sfida con l'atteggiamento di chi ha voglia e determinazione per raggiungere solo i tre punti. Le partite, poi, vengono decise da più variabili, ma il compito di semplificare le difficoltà da affrontare ce lo dobbiamo prendere. In settimana ho visto il gruppo sul pezzo, nessuno si è mai tirato indietro, ognuno si è dimostrato desideroso di mettersi a disposizione; ciò può solo che rappresentare una base per la buona riuscita della prova domenicale. Dall'infermeria non ho nulla da riferire, tutti mi sembrano in condizione per dare un contributo dall'inizio e a partita in corso». —
Luca Santoni
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