Il presidio
Per uscire dalla crisi tanto lavoro e un occhio al mercato
massa. Due punti nelle ultime cinque gare con tre sconfitte consecutive. La crisi della Massese sta evidentemente nei numeri che evidenziano come i bianconeri si trovino in difficoltà in questo primo scorcio di stagione, dopo una partenza super con le tre vittorie nelle prime tre gare di campionato. Dalla partita con il Fucecchio in poi, la squadra di Matteo Gassani ha però vissuto una involuzione generale che ha comportato queste ultime sconfitte che relegano la Massese a metà classifica.
Anche contro la Pro Livorno - ora capolista solitaria - non c’è stato nulla da fare, stante il vantaggio iniziale bianconero che aveva illuso un po’ tutti. Troppo forte la squadra di casa per una compagine che ha mostrato evidenti limiti dal punto di vista tecnico e che comunque sembra essersi smarrita al di là dell’impegno che non è mai mancato. «Delle ultime sconfitte quella subita con la Pro Livorno è la meno brutta visto il valore dell’avversario e quanto abbiamo creato», ha detto il “Diavolo” Gassani al termine della gara, analizzando la sconfitta dei suoi giovanotti, ammettendo, al contempo, il momento di difficoltà.
E allora sotto con il lavoro per cercare di tamponare questa emorragia di risultati, ritrovando una vittoria in attesa che il mercato invernale apra i battenti per provare a risolvere le problematiche emerse in queste ultime partite. Domenica agli Oliveti arriverà la Cuoiopelli, anch’essa in evidente difficoltà e reduce dalla pesante sconfitta casalinga subita per opera del Camaiore. Il prossimo avversario naviga in piena zona play out, mentre la Massese si trova ora in una posizione di centro classifica fuori dalla zona play out e con un distacco dal primo posto che si sta facendo sempre più ampio.
La prossima sfida sarà dunque l’ennesima prova d’appello per le zebre che dovranno ritrovare i tre punti onde evitare di essere risucchiate in una posizione scomoda. La classifica infatti è corta e dona la possibilità di rientrare nelle zone che contano così come esiste il rischio di precipitare nella zona calda. Tutto sta nel trovare un po’ di continuità rimettendosi immediatamente in carreggiata sin da domenica. La tifoseria al termine della gara con la Pro Livorno ha mostrato i primi segni di una contestazione che sta avviluppando anche la curva “Alessandro Balloni”. Il momento è delicato e comunque solo con una vittoria domenica ai danni della Cuoiopelli l’ambiente ritroverebbe un minimo di serenità. Un minimo, però. Evidentemente certi difetti, o limiti, della squadra bianconera erano stati un poco mascherati dalle prime tre vittorie e dal buon precampionato fatto dalla prima squadra cittadina. Ora c’è da rimediare e in fretta, i margini di errore si stanno restringendo sempre di più e se si vuole davvero lottare per le prime posizioni bisogna ricominciare a vincere trovando un po’ di continuità. —
Alessandro Tabarrani
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