Il presidio
Mezzoni, il primo gol a 19 anni «Dedico la rete a mio padre scomparso lo scorso anno»
È incontenibile la gioia del giovane terzino destro di proprietà del Napoli «Un’emozione bellissima. Devo migliorare, ma i compagni mi stanno aiutando»
busto arsizio. La dedica per il primo gol tra i professionisti è di quelle speciali: al papà, scomparso nel settembre dell'anno scorso.
«Questo primo gol lo voglio dedicare a mio papà che è venuto a mancare nel settembre dell'anno scorso e poi ovviamente a tutta la mia famiglia che mi guarda ogni partita. È un'emozione bellissima, devo imparare ancora molto, ma i compagni mi stanno aiutando tanto». Mezzoni: primo sigillo tra i “grandi”. Comincia così l'esterno destro Francesco Mezzoni, classe 2000 di proprietà del Napoli, che con il suo gol pesantissimo di ieri a Busto Arsizio ha regalato tre punti importanti alla Carrarese, che sale a 22 punti nella classifica.
Promettente terzino destro che ama la fase di spinta, nella scorsa stagione era in ritiro a Dimaro con il Napoli di Carlo Ancelotti. Arrivato in estate a Carrara, ieri ecco il primo gol tra i professionisti per il definitivo 2-3 della Carrarese: «Come sempre il gol e le azioni sono il frutto del lavoro che facciamo in allenamento in settimana; una bella azione e poi ho colpito la palla quando mi è tornata, ho provato il tiro...», ripercorre nel post gara Mezzoni che poi passa ad analizzare la partita, non prima di raccontarsi. «A me piace molto spingermi in avanti. E a volte è la soluzione più idonea; altre volte magari spingo troppo, lasciando la posizione scoperta, ma ci sto lavorando ogni giorno, per migliorare», sottolinea.
Poi, come detto, la partita e i 3 punti. «Non era semplice, sono 3 punti in più per il nostro obiettivo finale – osserva Mezzoni –. Dobbiamo continuare così, a cominciare da chi entra a partita in corso perché il mister dice sempre che tutti siamo parte del progetto. Questi 3 punti sono fondamentali per il nostro cammino, ci danno una maggior sicurezza per le prossime sfide. Vivere le partite da fuori è sempre un po' un'agonia, poi il primo tempo non è stato affatto semplice, ma siamo stati bravi a non arrenderci. Adesso si riparte subito da martedì», va avanti il tornante ex vivaio del Carpi e poi acquistato dal Napoli.
Ora per gli azzurri in calendario ci sono la sfida casalinga contro il Lecco e poi il match clou dell'anticipo della quattordicesima giornata contro il Monza capolista. «Sono entrambe sfide importanti – ragiona Mezzoni – e sono da affrontare con lo stesso approccio, non importa chi abbiamo davanti. Noi dobbiamo pensare a fare sempre meglio noi e a essere sempre più gruppo partita dopo partita».
La chiosa, infine, per Mezzoni va alla sua prima esperienza tra i professionisti. «È un campionato difficile, ma sono fortunato a essere qui a Carrara con grandi professionisti all'interno di questo ambiente che martellano nel modo giusto e per questo sono molto contento. Ogni giorno lavoro tanto per poter migliorare sempre di più», conclude.
Qui Pro Patria. Soddisfazione, ovviamente, in casa Carrarese; mentre dall'altra parte della barricata c'è un po' di rammarico per i padroni di casa, usciti dal rettangolo verde senza punti dopo aver lottato. «Faccio i complimenti alla mia squadra, sono contento della prova perché di valore, tra le migliori. È un momento da accettare. Usciamo fortificati da queste partite per la sostanza della squadra. Abbiamo giocato contro una squadra che vuole vincere il campionato e li abbiamo dominati sotto vari punti di vista», il punto sulla partita fatto dal mister bustocco Ivan Javorcic. —
Luca Barbieri
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