Il presidio
Tuona Gassani: «Altro rigore ridicolo. Siamo penalizzati»
La Massese scivola in casa contro il Castelnuovo Garfagnana e colleziona la seconda sconfitta consecutiva. Il ko è arrivato a causa di un rigore contestatissimo dai bianconeri e comunque, al di là degli episodi sfavorevoli, qualcosa rispetto alle prime partite si è inceppato. Il tecnico bianconero Matteo Gassani non si nasconde dietro ad un dito. «I ragazzi stanno dando tutto - ha detto il tecnico - hanno corso e hanno lottato ma abbiamo dei palesi limiti tecnici. È inutile girarci attorno perché la squadra è organizzata e non concede nulla e anche oggi (ieri, ndr) abbiamo preso gol su un episodio. Dal punto di vista fisico finiamo le partite sempre nella metà campo degli avversari ma ci sono dei limiti che non ci consentono di dominare le partite o di trovare la giocata giusta, basti pensare che con tutti gli attaccanti che abbiamo, questi hanno realizzato solo due reti. Non concludiamo per l’impegno e l’abnegazione che ci mettiamo e nonostante aver tenuto il Castelnuovo per novanta minuti in area abbiamo creato poco e il portiere loro ha fatto solo una parata o poco più. In questo momento siamo questi e non ho nulla da imputare ai ragazzi che lavorano duro. Ripeto, ci manca qualità negli ultimi trenta metri e comunque io conosco solo il lavoro per cercare di sistemare la situazione facendo il massimo con quelli che ho a disposizione. Io più di lavorare giorno e notte sette giorni su sette non posso fare». L’episodio del rigore concesso al Castelnuovo ha fatto comunque infuriare il mondo bianconero. «Quello che sta succedendo alla Massese è veramente ridicolo - ha tuonato il “Diavolo” - perché prima del rigore concesso a loro c’è stato un contatto netto in area tra Dell’Amico e il loro terzino; Dell’Amico è caduto a terra e, oltre a non fischiare il rigore, lo ha pure ammonito. Un minuto dopo ha fischiato rigore per loro senza che nessuno facesse fallo, questi sono gli arbitri dell’Eccellenza quelli che la federazione ci dice di aiutare perché sono giovani. Ma di che parliamo, questo non è mai rigore, così come non lo erano quelli concessi al Perignano e al Cascina quando ci abbiamo giocato contro. Non ho mai visto subire così tanti rigori contro con gli avversari che entrano una sola volta in area, è stato toccato il fondo. Con tutto voglio dire che abbiamo delle grandi responsabilità in questo momento delicato con dei palesi limiti sotto tutti i punti di vista, dobbiamo fare tutti di più però ormai siamo arrivati al ridicolo. Non parlo di complotti, non ci credo, ma solo di essere all’altezza o meno. Ora basta». Anche il dg Dario Pantera non le manda a dire. «Come impegno non si può dire nulla ai ragazzi, per il resto andremo a Firenze a dire la nostra perché parlano i dati di fatto, anche in questo caso è stato fatto un errore clamoroso. Detto questo, per il resto siamo anche vigili e da qua al primo dicembre faremo un’analisi approfondita». —
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