Il bomber Infantino: che bello tornare a segnare, peccato per il pari ma è risultato giusto
L’attaccante ammette: «Nella ripresa meglio loro, è mancata la cattiveria Dobbiamo ricominciare a vincere già da giovedì contro l’Olbia»
GORGONZOLA. L'ultima volta in azzurro è datata dicembre 2015. Sono passati quasi 4 anni da quel Carrarese-Pontedera poi finito 1-2 per i granata (anche quella volta con diretta Rai Sport).
Parliamo dell'ultima rete – una bella girata in area di rigore – in maglia azzurra di Saveriano Infantino (1986) che nella trasferta di Gorgonzola ha siglato dagli undici metri (rigore procurato proprio dall'attaccante) il primo gol della sua seconda avventura in giallo azzurro.
«Sono contento del ritorno al gol con questi colori. È stato molto emozionante e così facendo vai a ricordare quei mesi bellissimi, nonostante tutto, da dove voglio ricominciare. Voglio continuare a sentirmi a casa con questa maglia», commenta soddisfatto il bomber lucano che poi racconta l'episodio del momentaneo vantaggio marmifero.
«Mi è arrivata una bella palla in profondità, ho controllato la sfera, ho puntato un uomo e dopo un paio di dribbling mi hanno atterrato in area e poi sono andato subito sul dischetto», ripercorre. Portiere spiazzato, gol, vantaggio della Carrarese e la partita che sembra andare nella giusta direzione. Nella ripresa però ecco il ritorno dei bianco azzurri di casa.
«Abbiamo sofferto la loro rabbia probabilmente, forse noi non siamo stati cattivi come loro in certe occasioni, perché come qualità siamo superiori, ma senza cattiveria vai in difficoltà contro tutti in questa categoria. Non è soltanto questione di gioco. Negli ultimi minuti forse è subentrata anche un po' di stanchezza – aggiunge il bomber –. Alla fine dobbiamo essere onesti: il pareggio è un risultato giusto per entrambe – ammette –. Ci siamo divisi la posta, un tempo a testa, il primo meglio noi, il secondo meglio loro. Ci prendiamo comunque questo buon pareggio; loro se giocano così daranno fastidio e torneranno a vincere ben presto anche in casa», ragiona Infantino che poi si lascia alle spalle l'ultima gara e pensa a caricare l'ambiente in vista dei prossimi match (giovedì contro l'Olbia, in casa alle 16, e domenica contro il Renate, in trasferta).
«Nessuna delusione, dobbiamo voltare pagina già contro l'Olbia giovedì. Non possiamo pensare al pareggio di oggi (ieri, ndc). Dobbiamo tornare subito sulla retta via, vincendo in casa la prossima partita. Così facendo, con i 3 punti in casa, automaticamente dai valore a questo pareggio che comunque può essere importante alla fine».
Prima di concludere ecco il punto sulle condizioni dell'attaccante alla seconda da titolare, dopo l'esordio dal primo minuto domenica scorsa nel derby contro la Pistoiese. «Sto bene, non ho avuto problemi, mi mancava un po' il ritmo partita. Non avevo messo minutaggio in questo senso ed è la cosa che manca di più solitamente a un calciatore. Poi negli ultimi giorni di mercato non mi sono allenato regolarmente, ma gli allenamenti non bastano, servono le partite – analizza l'attaccante –. Il mio contributo davanti? In attacco ci sono tutti giocatori forti, ognuno con qualità e caratteristiche diverse. Tutti facciamo il massimo per essere utili alla causa della Carrarese», conclude Infantino.
Il punto sugli attaccanti. Davanti sono ancora out Bentivegna, Maccarone (da valutare dopo i problemi nel post Carrarese-Pistoiese) e Caccavallo, fresco di operazione al piede, che dovrebbe rimanere ai box ancora un paio di settimane. —
L.B.
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