Italia
L’entusiasmo di Marcon «Siamo giovani e uniti, ogni gol è una festa»
Parla il centrocampista cresciuto nelle giovanili del Pisa «Spero che i tifosi ci seguano, è bello sentirsi incitati»
La Massese affila le armi in vista della partita casalinga di domenica contro il Cascina. I bianconeri sono primi a punteggio pieno - unica squadra del girone A - dopo due giornate, un bottino che le zebre di Matteo Gassani intendono arricchire con un nuovo successo. Un momento di grazia dunque che si auspica duri il più possibile e che il centrocampista, Matteo Marcon analizza volentieri.
«Siamo partiti molto bene con due vittorie in coppa e altrettante in campionato - ha detto Marcon -, ma anche nel precampionato avevamo fatto molto bene perdendo in amichevole soltanto con il Genoa. Siamo molto contenti e speriamo di continuare così perché con le vittorie si gioca anche meglio». In questo momento l’arma in più per la Massese appare proprio l’unità del gruppo; un gruppo già coeso in toto nonostante si sia solo all’inizio della stagione.
«Infatti, basta vedere quando ha segnato Cela la rete del due a uno contro il Tau Calcio - ha aggiunto il centrocampista bianconero - abbiamo esultato tutti assieme, compresi quelli che erano in panchina. Siamo un bel gruppo, tutti ragazzi giovani a parte l’unico vecchietto è Paolo Fusco».
Marcon è un centrocampista molto duttile che il “Diavolo” Gassani ha già schierato in ruoli differenti. Un elemento dunque assai prezioso nell’economia tattica della squadra. «Nasco come mediano basso nelle giovanili del Pisa - ha spiegato Matteo - poi ho fatto la mezzala con i grandi, però alla fine gioco dove mi dice il mister, non ci sono problemi. Alla fine l’importante è fare quello che chiede il mister gettando in campo sangue e sudore come dice lui. Poi posso giocare mezzala, mediano o trequartista non è importante».
Domenica arriva agli Oliveti il Cascina, una formazione difficile da affrontare, reduce dalla vittoria con il Montecatini; insomma, per portare a casa il successo ci vorrà la miglior Massese. «Sicuramente non sarà una partita facile - ha ribadito Marcon - perché il Cascina è una squadra che ha battuto il Montecatini e perso alla prima con il Tau ma non meritava di perdere. Chiaramente scenderemo in campo per vincere e se riusciremo a fare la terza vittoria e restare a punteggio pieno sarà un segnale forte anche per le altre squadre. Detto questo, anche se verrà fuori un pareggio non sarà il caso di dispiacersi, è invece importate riuscire a dare continuità ai risultati, avere equilibro e remare tutti della stessa parte. E i tifosi si stanno riavvicinando alla Massese come dimostra il buon numero di paganti domenica scorsa. C’è tanta voglia di tornare a sorridere, cercando di centrare la promozione in serie D. Spero che i tifosi vengano sempre a sostenerci perché noi ci impegniamo molto anche negli allenamenti dove ci facciamo un mazzo tanto. Poi è bello vedere la gente che ti incita, quando segni correre sotto la Curva, speriamo che anche domenica vengano numerosi». —
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