Il Tirreno

CALCIO: ECCELLENZA 

Il “Diavolo” sorride La sua Massese può cambiare pelle e giocarsela con tutti

Aldo Antola
Il “Diavolo” sorride La sua Massese può cambiare pelle e giocarsela con tutti

Mister Gassani soddisfatto del pre-campionato dei suoi Mercoledì triangolare con Cascina e Primavera del Pisa

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MASSA. La squadra è praticamente fatta. Con gli acquisti dei difensori Ferri e Cella, un esterno e un centrale, entrambi però adattabili in altre posizioni della retroguardia la Massese è pronta per iniziare il campionato.

Tuttavia un colpo a sorpresa non è da escludere, magari andando ad attingere dalla pattuglia dei calciatori svincolati. Come dice il tecnico Matteo Gassani «è stata fatta una buona squadra, tutti elementi di categoria che hanno sempre garantito un buon rendimento tra serie D ed Eccellenza».

Dunque, salvo variabili imprevedibili, ci dovremmo essere; bisognerà vedere i risultati dei primi mesi per stabilire se ci sarà bisogno di un ulteriore sforzo sul mercato per permettere alla squadra di stare saldamente nelle prime posizioni della classifica. La società sarebbe pronta a intervenire nuovamente sul mercato, anche a stagioni in corso, ma senza sforare il budget messo a disposizione dai vertici societari.

Intanto c’è bisogno più che mai del ritorno del pubblico allo stadio e dell’aiuto di chi ha la possibilità, fra gli imprenditori massesi, di dare un importante contributo. A fare il punto della situazione per ciò che riguarda il lavoro sul campo è mister Gassani. In questa prima fase di preparazione, oltre al 4-3-3, il Diavolo ha valutato anche altre soluzione tattiche.

«I giocatori che sono stati presi sono molto versatili - spiega Gassani - e danno grande disponibilità, come ho già detto queste sono qualità che permettono di cambiare modulo anche a partita in corso e di adattarci agli avversari per togliere le loro certezze. Con il Prato ci siamo messi a specchio, con la difesa a tre, due trequartisti dietro la prima punta per togliere il baricentro agli avversari e il loro palleggio di qualità, soprattutto a inizio azione. Contro la Primavera del Livorno, viste le caratteristiche dei nostri attaccanti, e di Fusco in particolare, ci siamo messi a rombo per rimanere corti e per aggredire il loro vertice basso, considerato che da lui passavano tutte le azioni. Dobbiamo essere sempre attenti - termina il tecnico bianconero - agli avversari che incontriamo e perciò dobbiamo essere tatticamente sempre elastici».

Fino ad ora dunque ci sono state buone risposte dai ragazzi arrivati in bianconero e tutti stanno dando il massimo. Le amichevoli fatte fino ad ora sono servite più che altro a fare gruppo, all’intesa collettiva e a migliorare la tenuta atletica. Adesso bisognerebbe vedere qualche amichevole con squadre della stessa categoria; ci saranno 45’ con il Cascina neopromosso in Eccellenza nel triangolare di mercoledì assieme alla Primavera del Pisa. Comunque, il tempo a disposizione è ancora tanto prima di arrivare alla gara di apertura della Coppa Italia del 1 settembre a Massa con la Virtus Viareggio; il ritorno è fissato per l’11 a Viareggio, anche se la gara potrebbe essere giocata a Montignoso, visto che la Virtus al momento non dispone dello stadio Dei Pini, ancora inagibile. Fin qui gare doppie per decidere chi passerà il turno, poi si continuerà ad eliminazione diretta. In mezzo, l’8 settembre, ci sarà l’inizio del campionato, un torneo molto corto per via del girone a 16 squadre che finirà ad Aprile. —

Aldo Antola

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