Il presidio
Una corsa in “rosa” per la prevenzione
L’ evento organizzato dalla Pro Avis di Castelnuovo Magra per sensibilizzare le persone sul tema del tumore al seno
FOSDINOVO. Oltre trecento persone il primo anno. L'anno scorso, nella seconda edizione, il numero è salito fino a cinquecento.
Quest'anno gli organizzatori, invece, hanno già preparato 600 maglie rosa per colorare il centro storico di Carrara nel segno della solidarietà e dello sport seguendo il motto: “Corriamo tutti in un'unica squadra, sensibilizzando la prevenzione dei tumori al seno. Corriamo tutti con la maglia rosa”. Tutto pronto per l'edizione numero tre del “Corri per la speranza”, la gara podistica non competitiva - e camminata ludico motoria - a scopo benefico che si svolgerà a Carrara venerdì 23 nel tardo pomeriggio.
Organizzata dalla società Asd Pro Avis di Castelnuovo Magra di Antonella Farina e Nicola Cappelli - in collaborazione con il Centro senologico carrarese, con il patrocinio del Comune di Carrara e con la sponsorizzazione della Fondazione Marmo onlus – il ricavato dell'iniziativa andrà come nelle precedenti occasioni alla onlus carrarese “Il volto della speranza”, che ha la lotta e la prevenzione ai tumori al seno come missione principale.
Il circuito si snoda lungo 6 chilometri complessivi; tre giri, come di consueto, con partenza e arriva in piazza Alberica; poi via Loris Giorgi, piazza Mazzini, via dell'Arancio, via Plebiscito e piazza Gramsci; al ritorno il percorso prevede come tappe via Chiesa, via Canova, via Sarteschi, via Finelli, piazza Duomo e via Ghibellina.
Un percorso che si potrà scegliere se fare a corsa o camminando. Il ritrovo (per le iscrizioni e il ritiro della maglia, donata ai primi 600) è fissato per le 17, con partenza alle 19.
I premi sono previsti per i primi 3 uomini e per le prime 3 donne (assoluti), ma ci sarà anche spazio per una lotteria a sorteggio. «Vogliamo ringraziare intanto la Fondazione marmo e il Comune - dice il presidente dell’Asd Pro Avis di Castelnuovo Magra, Nicola Cappelli - per il terzo anno, dopo i successi precedenti, l'obiettivo è quello dei 600 partecipanti, dopo aver chiuso inaspettatamente a 500 l'anno scorso. Siamo molto soddisfatti della riuscita dell'evento e siamo intenzionati sempre a fare meglio, ogni edizione per una buona causa». Correre e camminare, dunque. In nome della prevenzione, per tenere accesi i riflettori su un tema delicato come quello del tumore al seno. —
Luca Barbieri
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