Il presidio
Massese, c’è il Genoa amichevole di lusso E Meazzini annuncia altri colpi di mercato
Oggi alle 18 i ragazzi di mister Gassani affrontano i rossoblù Il diesse: «Siamo alla ricerca di un 2001 e di un mediano»
MASSA. Amichevole di lusso per la Massese. Oggi alle 18 i bianconeri affronteranno il Genoa di Aurelio Andreazzoli allo stadio comunale di Cavriago (Reggio Emilia). Si tratta della seconda amichevole nel giro di tre giorni dopo quella con il Prato di mercoledì, che ha visto le zebre fermare sullo 0 a 0 una squadra di categoria superiore e con ambizioni di alta classifica. Una prova molto buona, dal punto di vista della grinta e dell’intensità del gioco.
«I ragazzi sono stati encomiabili per ciò che riguarda la prestazione - ha commentato il direttore sportivo, Antonio Meazzini - giocando alla pari con una formazione che ha ambizioni importanti». Con il ds bianconero c’è stata l’occasione di parlare anche del mercato che, a quanto pare, non si è ancora concluso.
«Non è ancora chiuso assolutamente - ha ribadito Meazzini - ora queste amichevoli, oltreché una vetrina, servono anche per capire cosa manca alla squadra. Senz’altro abbiamo bisogno di un classe 2001 perché siamo contati, poi un centrocampista del 2000 e poi vedremo. Noi siamo vigili e attenti alle possibilità che ci può dare il mercato».
Si diceva della gara con il Prato, dove la Massese è riuscita a imbrigliare i lanieri mettendo in pratica i dettami tattici del “Diavolo” Gassani, che si è detto molto soddisfatto della prove dei suoi giovanotti.
«Abbiamo messo intensità e grinta ribattendo colpo su colpo - spiega il tecnico bianconero - siamo stati solidi e diciamo che, se il buongiorno si vede dal mattino, siamo sulla strada giusta anche se questi sono test che lasciano il tempo che trovano». E ancora: «Ho visto una squadra che aveva voglia di correre e lottare - aggiunge Gassani - e quando squadre forti come il Prato incontrano un avversario che ha queste caratteristiche possono trovare difficoltà».
Nella prima amichevole stagionale la Massese ha potuto contare anche sull’affetto dei suoi tifosi, in particolare della Curva itinerante “Alessandro Balloni”. «Straordinari - conclude il tecnico zebrato - non ci sono più parole per descriverli, c’è una passione e una fede fuori dal comune, per questo li ringrazierò sempre perché hanno dimostrato un grande attaccamento. Sono orgoglioso di avere dei tifosi così».
Testa al Genoa, dunque, con l’obiettivo di bissare la prestazione con il Prato, pur affrontando una squadra di serie A. Sarà stimolante per le zebre giocare contro una formazione della massima serie, peraltro rinnovata come quella rossoblù».
Questa amichevole sarà il preludio al termine della prima parte della preparazione con le zebre che domani lasceranno il ritiro di Riolunato e faranno ritorno nel capoluogo apuano. —
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
