Il presidio
Arriva il jolly difensivo Castellacci, ex Montignoso
Quarto nome a disposizione di mister Gassani che lo conosce bene per averlo allenato: può fare anche il regista arretrato
Prosegue senza sosta il lavoro della Massese per consegnare al tecnico, Matteo Gassani una rosa completa entro il 28 luglio, primo giorno di preparazione. Dopo gli arrivi dei difensori Stefano La Rosa e David Simoncini, nonché l’ingaggio del centrocampista Matteo Marcon, la società bianconera ha trovato l’accordo con il jolly difensivo, Thomas Castellacci che arriverebbe proprio dal Montignoso allenato la scorsa stagione dallo stesso Gassani.
Le parti sono d’accordo su tutto e la firma è attesa nelle prossime ore. Classe 1999, il nuovo acquisto bianconero è in grado di ricoprire sia il ruolo di centrale difensivo nella difesa a quattro sia quello di regista arretrato, incarnando le caratteristiche fisiche e tecniche che il “Diavolo” Gassani sta cercando per allestire un gruppo forte prima di tutto dal punto di vista mentale.
Piano piano dunque sta nascendo la nuova Massese che dovrà affrontare il difficile campionato di Eccellenza con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista (non potrebbe essere altrimenti) provando a centrare il ritorno in serie D. Quello che però al momento conta più di tutto è il fatto che si respiri un’aria decisamente più serena rispetto a qualche giorno fa allorché la Massese era in vendita e i punti interrogativi erano tantissimi. Ora si parla di calcio giocato ed è quello che preme di più ai tifosi che hanno una voglia matta di tornare a vedere una Massese vincente dopo la dolorosa e inevitabile retrocessione che ha chiuso la scorsa disgraziata stagione.
Peraltro, nei prossimi giorni verrà anche presentato lo staff tecnico di Gassani al completo. Restano in piedi tantissime trattative per arrivare ad avere un portiere affidabile e una punta importante, vivaddio questa volta i tempi per creare una rosa affidabile ci sono. La preparazione della prima squadra non inizierà prima del 28 luglio, con la sede del ritiro ancora incerta sebbene la Massese sia propensa a scegliere Aula tra le varie opzioni.
Domani gli stessi dirigenti si sposteranno in Lunigiana per vedere di chiudere anche in questo campo. Insomma, anche dal punto di vista logistico le cose da fare sono davvero tante e prima che la macchina organizzativa cominci a girare in autonomia ci vorrà ancora un po’ di tempo.
Anche per quello che riguarda il settore giovanile nei prossimi giorni verranno chiamati i genitori per fare chiarezza. Una Massese da lavori in corso dunque con l’obiettivo principe di riuscire a costruire una squadra competitiva e soprattutto di dare a Gassani il materiale su cui lavorare in tempi certi.
Ovviamente la cosa da fare prima di tutto è cercare di ricreare un po’ di entusiasmo visto che le vicende societarie dei mesi scorsi hanno abbattuto qualsivoglia sorriso attorno alla maglia bianconera. C’è dunque una sana prudenza anche tra i tifosi, che attendono di vedere come la formazione della squadra procederà prima di sbilanciarsi in un giudizio; positivo o negativo che sia. —
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