Il Tirreno

frugoli attacca il pd 

«Il palazzetto non è PalaVullo ci sono molte società sportive»

«Il palazzetto non è PalaVullo ci sono molte società sportive»

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massa. Caso Pallavolo Massa, dopo le critiche del segretario comunale Pd, Luca Perinelli e della deputata Pd Martina Nardi, Filippo Frugoli (Lega) passa all’attacco: «In primis, riguardo la Massese, Perinelli dovrebbe sapere che l’amministrazione, oltre a rendersi disponibile e vicina a qualsiasi cordata, non può certo obbligare nessuno e soprattutto non può e non deve scendere a strani compromessi. Come amministrazione abbiamo definito i criteri indispensabili al nostro patrocinio in una eventuale cessione di quote della massese: 1) garanzie scritte; 2) disponibilità di 250mila euro l’anno; 3) saldo dei debiti esistenti. L’assessore allo sport Balloni, in questi mesi, ha parlato con molte cordate senza raggiungere un accordo definitivo a causa della mancanza di garanzie o delle richieste surreali fatte. Non posso accettare le critiche di Perinelli che, prima di parlare, si dovrebbe informare per evitare di dire falsità che sicuramente non aiutano a risollevare la situazione. Inoltre, se Nardi tiene molto allo sport massese come mai, come figura istituzionale, non ha mai aiutato questa amministrazione nel trovare, nell’interesse della città, una cordata valida? Forse perché usa la sua figura solo per passerelle politiche. Riguardo al campo di Romagnano – prosegue Frugoli – la struttura versa in queste condizioni già da tempo: se oggi rischia di chiudere è per colpa di chi, nel corso degli anni, non ha eseguito tempestivamente i lavori di manutenzione adeguati.

Veniamo infine alla pallavolo. L’amministrazione è stata molto chiara: non abbiamo un PalaVullo ma un palazzetto dello sport del quale necessitano molte società sportive. Agli incontri con l’assessore, Vullo ha chiesto l’uso della struttura per 3 mattine e 4 pomeriggi a settimana, oltre che il sabato sera e la domenica. Nardi fa presto a parlare ma si dimentica (e il passato ne è prova) che nella nostra città ci sono anche altre realtà sportive che devono crescere, come il calcio a 5, il basket e il pattinaggio. Negli ultimi anni l’ Acqua Fonteviva Apuana Livorno ha preso più di 100mila euro di sponsor dalla Fonteviva e ben 24mila euro dal Comune per l’acquisto di un tappeto di taraflex per concedere alla squadra di allenarsi alla scuola Bertagnini: ci sono più di 200 associazioni sportive che non hanno avuto di certo lo stesso lussuoso trattamento». —



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