Il Tirreno

Nuova Massese, scontro sulle cifre. Pantera: eccoci qui

Aldo Antola
Nuova Massese, scontro sulle cifre. Pantera: eccoci qui

Stamani nuovo incontro con l’amministrazione, alla presenza dell’attuale gestione, da trovare l’accordo sul ripianamento del pregresso 

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MASSA. La soluzione definitiva non c’è, e quindi l’annuncio della nuova Massese non c’è stato in conferenza stampa, ma il gruppo massese che ha fatto l’offerta per il rilevamento della società bianconera esiste e qualcosa di positivo è nato. Sono state chiarite tante cose che altrimenti continuavano a girare per la città senza capo né coda. Ed alla fine è emerso che con qualche sforzo ancora di tutti potrà essere trovato un accordo fra il gruppo ex Montignoso guidato da Dario Pantera e l’attuale gestione guidata da Nicola Cencetti. Al fianco di Pantera, anche Gianni Nepori, Gino Gassani, Davide Sillicani, l’avvocatessa, Marzia Doveri ... Era stata convocata come conferenza stampa dal gruppo acquirente per chiarire i motivi del mancato rilevamento della società e invece si è trasformata come assemblea aperta dove dopo i chiarimenti di Pantera ci sono stati interventi di Cencetti e di alcuni tifosi e ha continuato come una vera trattativa. Alla fine le parti hanno limato ancora le loro posizioni. «Noi possiamo contare attualmente di una cifra base di 150.000 euro», ha iniziato Pantera dopo aver ringraziato Turba per aver tenuto per tanti anni la Massese, cifra che «ci servirà per partire», ed ha elencato le cose da fare, compresa la squadra e la cura del campo; «In queste condizioni non possiamo derogare dai debiti maturati dalla Massese nella stagione conclusa, l’unica cosa che possiamo fare è parlare ancora con l’amministrazione, che correttamente ci ha detto che al momento non ci può aiutare, può intervenire soltanto sulle torri dell’illuminazione. Noi – è ancora Pantera che parla - possiamo intervenire saldando il debito per il dovuto a quei giocatori che ci interesseranno, ma non possiamo fare di più al momento, anche perché dobbiamo partire bene per attirare chi potrebbe essere interessato ancora ad entrare in società, ed abbiamo notato tanto entusiasmo. Siamo tutti di Massa e sostenitori della Massese e ci metteremo la faccia tutti i giorni, non abbiamo altri interessi se non la passione». Poi è intervenuto l’attuale maggior azionista della società. «Avete parlato di garanzie – ha iniziato Cencetti – io a oggi non ho visto garanzie», e qui è nato il battibecco sulla quantita di soldi in garanzia, subito risolto. «All’assessore Balloni – ancora Pantera - è stata data la documentazione della cifra che abbiamo ora a disposizione di 130.000 più 20.000 che alcune aziende ci hanno già garantito come primo contributo. All’amministrazione abbiamo chiesto almeno il contributo sulla manutenzione del manto erboso e la risposta è stata la stessa, al momento non possiamo aiutarvi ma quando avrete trovato un punto di incontro ci rivedremo». Visto che diventava impossibile trovare un accordo fra le due parti e che alla fine la cifra del mancato accordo si era ulteriormente ridotta il gruppo di Pantera con quello di Cencetti si è lasciato con l’intento di mettere al corrente della nuova situazione l’amministrazione, cosa che avverrà già questa mattina. —

Aldo Antola



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