Musetti agli ottavi del Roland Garros Junior
Il talento carrarino, testa di serie del tabellone, batte ai sedicesimi il belga Onclin e affronterà domani l’ungherese Makk
Vittoria che vale gli ottavi di finale per il talento carrarese Lorenzo Musetti a Parigi. Lì, in quella competizione, nel secondo Grande Slam della stagione – parliamo ovviamente del Roland Garros (Junior) –, l’anno scorso il classe 2002 era uscito al primo turno.
A distanza di un anno Musetti ci arriva come testa di serie del tabellone, come l’avversario da battere e, dunque, con i favori del pronostico. Nel mezzo, per citare soltanto qualche tappa di questo anno sportivo del tennista, ecco i quarti londinesi di Wimbledon Junior, la finale, sempre Junior, degli Us Open, ma soprattutto la storica vittoria australiana di inizio anno con il titolo conquistato negli Australian Open Junior.
Una cavalcata trionfale. Un crescendo di emozioni e successi con, dopo l’esperienza australiana, un’idea precisa in mente per l’atleta (e per l’allenatore): concentrarsi e macinare gioco nei pro e lasciare spazio soltanto a Roland Garros e Wimbledon per quanto riguarda il fronte Junior.
Torniamo così alla terra rossa parigina. Musetti ha iniziato nel migliore dei modi il torneo iniziato domenica e che si svolgerà fino a sabato. Prima, domenica scorsa, ha battuto quindi al primo turno ricordiamo il francese Legout (7-5; 6-0 il risultato). «Non era una esordio facile, l’avversario era un ottimo giocatore e non lo conoscevo. Nel primo set ci sono stati un po’di alti e bassi, mentre nel secondo set il risultato parla da solo. Non siamo abituati ancora a questo caldo, però sono contento della prestazione. C’era molta gente e di sicuro c’è molta pressione dall’esterno, ma mi sento maturato e fisicamente sto bene, credo di essere migliorato, sono fiducioso. L’anno scorso non era andato benissimo perché avevo perso al primo turno», le sue parole, dopo il match d’esordio, a Federtennis.
Poco meno di 24 ore e Musetti è tornato in campo, ieri, per i sedicesimi di finale ed ecco servito prontamente il bis nel secondo turno contro il tennista belga Gauthier Onclin (match finito 6-3; 7-6 per l’apuano). Vittoria e pass valido per il terzo turno dello Slam parigino: domani (mercoledì) saranno ottavi di finale e ad aspettarlo ci sarà l’ungherese Peter Makk. «Non è stato facile, ho giocato un buon primo set, ma è stata una partita un po’ strana, con tanti break da parte di entrambi; lui rispondeva vicino alla riga quindi dava fastidio, mi toglieva il tempo, è stato veramente duro – il commento, ai microfoni di Federtennis, dopo aver strappato il pass per gli ottavi –. Il clima? Ieri (domenica, ndc) era caldissimo; prima invece abbiamo giocato in parte sotto la pioggia, ma non hanno interrotto; credo che bisognerà abituarsi a qualsiasi inconveniente», è andato avanti il talento di 17 anni allenato da coach Simone Tartarini.
Poi, in coda, inevitabilmente, il punto sul tabellone parigino che lo indica come il favorito del torneo: «Ci sono molti giocatori forti, credo non sarà facile andare avanti, ma ce la metterò tutta», chiude il forte tennista da Carrara. –
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