Italia
Entro giovedì le offerte, se non si trova l’accordo la palla passa al sindaco
massa. Appare ragionevole aspettarsi qualcosa di concreto entro mercoledì, giovedì di questa settimana sul fronte societario della Massese. Le trattative con le quattro cordate interessate ad acquistare e rilanciare il sodalizio apuano sono arrivare ad un punto di svolta con gli attuali dirigenti - tifosi bianconeri che stanno aspettando a strettissimo giro di posta le garanzie a sostegno dei vari progetti. Due tra loro peraltro si sono unite e dovrebbero presentare eventualmente una proposta congiunta. Ma per sapere di più non si può che attendere.
Un aspetto, quello delle garanzie, che ovviamente e giustamente si pone come fon - da - men - ta - le per poter chiudere il cerchio e iniziare a programmare velocemente la prossima stagione, stante l’intenzione dei potenziali acquirenti di provare a presentare la domanda di ripescaggio in serie D dove mate società sono in grande difficoltà e rischiano di non potersi iscrivere (come peraltro in serie C).
Ma non è il caso di mettere il carro davanti ai buoi; la cosa più importante è che la Massese riesca a trovare rapidamente dei proprietari solidi in grado di regalare un po’ di serenità a tutto l’ambiente, che, d’altro canto, ne ha un gran bisogno dopo la tribolatissima stagione che ha decretato la retrocessione in Eccellenza della prima squadra cittadina.
A questo punto dipende solo dalla credibilità dei progetti presentati all’attuale dirigenza; viceversa, se non verrà trovato un accordo, molto probabilmente, a fine mese, le chiavi della società saranno consegnate al sindaco. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google