Il presidio
«Quest’anno vanno tutte storte puniti dopo aver sprecato»
Il rammarico di mister Malfanti per una sconfitta arrivata negli ultimi secondi «Che voto darei alla mia gestione? Un sei, abbiamo avuto tante difficoltà»
massa. Mannaggia, nemmeno nell’ultima partita casalinga la Massese è riuscita a regalare un sorriso ai propri tifosi. E pensare che la squadra di Paolo Malfanti, contro una formazione arrivata sotto le Apuane da una posizione di classifica assai nobile, avrebbe pure meritato di portare a casa, se non la vittoria, almeno un pareggio.
Ma questa stagione per i bianconeri resta maledetta sotto tutti i punti di vista e aver perso nei minuti conclusivi della gara è un po’ il simbolo di quanto lo storico sodalizio stia patendo. Il tecnico bianconero non può fare altro che applaudire i suoi giovanotti. «Peccato aver perso a trenta secondi dalla fine - ha spiegato il trainer zebrato -, ci tenevamo a finire con un bel risultato il nostro campionato casalingo. Devo fare i complimenti ai ragazzi che sono stati bravi contro una squadra molto attrezzata, hanno tenuto bene il campo e ci siamo difesi abbastanza bene. C’è rammarico per aver subìto questo gol proprio nel finale in una mischia. Vanno tutte storte, dobbiamo ancora una volta leccarci le ferite. Che posso dire, tenevamo molto a fare un regalo ai nostri tifosi e purtroppo siamo stati castigati dopo aver avuto l’occasione per tornare in vantaggio ma la palla è stata salvata sulla linea. Questa è una sconfitta che brucia più di altre perché un pareggio sarebbe stato più che giusto».
Resta ancora una possibilità alla Massese di chiudere bene in attesa di conoscere il futuro societario: domenica a Montevarchi con tanti tifosi al seguito, a testimonianza di quanta passione insista nella piazza zebrata che meriterebbe ben altro spettacolo. «Ricarichiamo le pile in questi giorni - ha aggiunto Malfanti - e vediamo se alla fine riusciamo a fare questo benedetto regalo ai nostri tifosi che sono fantastici; certo è che, al di là del risultato, dovremo cercare di fare un’ottima prestazione come quella di oggi (ieri ndr). Ho notizia che a Montevarchi ci sarà un bel numero di tifosi per cui i ragazzi devono capire che la maglia della Massese è una maglia che pesa e che va portata sino in fondo con il massimo rispetto e la massima umiltà. Un voto alla mia gestione? Non saprei, magari mi darei un sei; abbiamo avuto tante difficoltà ma i ragazzi sono stati bravi a lavorare bene tutte le settimane e poi un ringraziamento va a tutto lo staff che è stato esemplare. Tutti, nessuno escluso meritano un grande applauso: dal mio secondo, che poi per me non è un secondo ma un primo allenatore visto che è molto preparato e può ambire a qualcosa di importante, all’allenatore dei portieri sino al preparatore atletico che in questi quattro mesi ci ha messo birra nelle gambe, senza dimenticare il magazziniere e l’addetta stampa. Tutti hanno fatto un gran lavoro in condizioni difficilissime"". Ora, un ultimo sforzo prima di cominciare a concentrarsi definitivamente sul futuro societario. —
Alessandro Tabarrani
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