Il Tirreno

serie d 

Massese, garra e onore per rimandare l’addio e frenare il Gavorrano

Alessandro Tabarrani

I grossetani credono ancora nella possibilità di agguantare la promozione diretta. Malfanti privo di diversi titolari

2 MINUTI DI LETTURA







C’è Massese – Gavorrano per la quattordicesima di ritorno del girone E del campionato di serie D che, per i bianconeri, potrebbe valere la retrocessione matematica.

Con il ritorno all’ora legale, la gara inizierà alle 15. Si diceva della Massese: la squadra di Paolo Malfanti è desolatamente ultima in classifica con la bellezza di quattordici punti di distacco dal terzultimo posto, l’ultimo utile per andare ai play out, con sei partite da giocare compresa quella odierna.

Non occorre avere la medaglia d’oro in matematica per prendere contezza del fatto che solo con una vittoria le zebre rimanderebbero di una settimana ancora lo scontato epilogo di una stagione disgraziata sotto tutti i punti di vista.

E allora con che spirito scendere in campo questo pomeriggio? A parole la reazione c’è già stata al termine e della gara di domenica scorsa contro la Pianese. «Lotteremo sino all’ultimo minuto per onorare questa maglia», è stato il motivetto cantato sia dal tecnico che dai giocatori stessi e rimbalzato nella sala stampa.

Tuttavia, questa settimana non c’è stata la consueta conferenza stampa di presentazione della gara da parte del tecnico; un fatto che lascia intendere che proprio tranquillissimo l’ambiente nello spogliatoio non sia. Si vedrà se anche questo pomeriggio la Massese si trincererà dietro il silenzio al di là di come finirà la gara, retrocessione matematica o meno.

Il tutto mentre proseguono i contatti tra i tifosi – proprietari della società e le cordate interessate all’acquisto. Si spera in una rapida risoluzione della vicenda per riportare un minimo di serenità nell’ambiente cosicché anche la retrocessione in Eccellenza venga digerita con minore acidità di stomaco.

Solo un progetto forte e lungimirante potrà riportare la Massese al centro del villaggio; viceversa, sarà difficile immaginare un futuro roseo per la prima squadra cittadina.

Detto questo, oggi pomeriggio le zebre si troveranno dinanzi ad una squadra assai motivata che vuole credere sino in fondo alla possibilità di agguantare la promozione diretta, con l’obiettivo minimo di centrare almeno i playoff.

Un Gavorrano che proverà a chiuderla subito, spetterà alla Massese gettare in campo garra e onore per evitare di prendere una di quelle classiche imbarcate che accadono quando si scende in campo con poca voglia e ancor meno motivazioni.

Il fatto è che Malfanti dovrà fare a meno di parecchi giocatori come Lorenzini, Costantini, Canale, Maggiari, Lecchini, Molinaro e Brondi tutti alle prese con acciacchi di vario genere. Chi più ne ha più ne metta allora. Facile dunque intuire che il tecnico bianconero attingerà dalla Juniores per mettere in campo l’undici iniziale. La gara di questo pomeriggio sarà diretta dall’arbitro Cristian Robilotta della sezione di Sala Consilina. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera