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Parla l’ex Placido: «La società ci tolse serenità»

Alessandro Tabarrani
Parla l’ex Placido: «La società ci tolse serenità»

Il difensore è andato a giocare a Gavorrano nel mercato invernale e attacca gli ex proprietari: «Peccato, la squadra era forte»

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massa. «A Massa mi sono trovato benissimo, purtroppo i problemi societari ci hanno portato a scegliere una strada diversa». Sono le parole di Mattia Placido, difensore centrale arrivato a Massa con l’avvento della presidenza di Fulvio Monachesi lo scorso settembre ma rifugiatosi a Gavorrano nel mercato invernale dinanzi alla crisi societaria bianconera che ha poi riportato la Massese nelle mani dei tifosi.

«Mi trovavo bene sia con i compagni che con lo staff e i tifosi - ha ribadito Placido - il problema era la società che non ci ha permesso di esprimerci al meglio perché ci mancavano tante cose, dai piccoli dettagli come il materiale, sino alle cose più importanti come la presenza societaria sul campo per arrivare poi agli stipendi che comunque erano necessari perché ognuno di noi ha le sue cose da mantenere, chi la famiglia, chi la casa chi la macchina. Questo non ci faceva scendere in campo sereni anche se non voglio trovare alibi».

Con il senno di poi, osservando con l’andar del tempo il campionato, la squadra bianconera che ha affrontato la prima parte di stagione aveva le qualità per salvarsi tranquillamente. Purtroppo poi è andata diversamente, in una stagione complicata. «A livello di singoli la squadra era molto forte - ha spiegato il centrale difensivo -, direi che qualitativamente poteva lottare per cose molto più importanti di una semplice salvezza anche perché c’erano giocatori che avevano fatto tanta serie C e altrettanti esperti di serie D. Siamo partiti tardi con la preparazione, il 14 settembre, un giorno prima che iniziasse il campionato e non era facile riuscire ad esprimersi come si è visto perché abbiamo fatto molta fatica».

Benché la Massese sia praticamente retrocessa, Placido non si fida della sfida con i bianconeri. «Sarà una partita dura perché la Massese non ci regalerà nulla - ha aggiunto -. Chiaramente noi arriveremo a Massa per vincere perché crediamo ancora di poter agganciare la promozione sebbene il distacco dalla prima sia di sette punti e due punti dai play off. Proveremo a vincerle tutte per vedere alla fine dove saremo. Chi sarà alla fine che la spunterà per la vittoria del campionato? Spero che alla fine la spunteremo noi, ci crediamo e vogliamo crederci sino in fondo facendo più punti possibili». Nel Gavorrano gioca anche un altro ex del recente passato come l’attaccante, Nicola Lamioni chenon sarà della partita: infortunato. —

Alessandro Tabarrani

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