«Andiamo a Pisa per vincere, davanti a un pubblico speciale»
Siparietto simpatico fra Alari, Carissoni e alcuni super tifosi della Carrarese presenti alla nostra iniziativa nel cuore di Marina di Carrara
CARRARA. I tifosi giallo azzurri ci credono e preparano la trasferta di Pisa.
I giocatori rispondono “presente”.
«Andiamo là per vincere, loro si sono rafforzati molto a gennaio, ma vogliamo vincere e speriamo di ripetere la partita fatta all'andata».
Il “siparietto” tra tifosi giallo azzurri e i giocatori della Carrarese Alberto Alari e Lorenzo Carissoni è andato in scena ieri pomeriggio direttamente dall'iniziativa “Caffè Tirreno con gli azzurri” al Bar-Trattoria “Lo Storno” di Marina di Carrara.
Tanti gli argomenti snocciolati alla terza puntata dell'evento itinerante (e che si ripete ogni settimana con, a rotazione, tutti gli azzurri) e tra questi, inevitabilmente, il derby ormai alle porte (sabato alle 20,30).
Un altro derby d'alta quota, dopo la partita contro l'Arezzo, per mister Silvio Baldini e i suoi ragazzi e allora l'attenzione dei tifosi è tutta concentrata sulla prossima partita e così insistono con i due azzurri.
«Andiamo là per vincere», ribadiscono i due giocatori all'unisono.
«L'anno scorso – prosegue Carissoni – ho giocato con il Monza a Pisa davanti a molti spettatori. Sabato sera ci saranno tante persone, tante verranno da Carrara, non vedo davvero l'ora di giocare. La miglior partita? Proprio quella dell'andata contro il Pisa».
L'obiettivo, fanno sapere, è quello infatti di bissare il match dell'andata, quando Tavano e compagni si imposero sui nerazzurri con un rotondo 4-1.
La prossima sfida alle porte, ma non solo, al “Caffè Tirreno con gli azzurri”. La coppia fa anche il punto sul rapporto con mister Baldini.
«Il mister è un grande professionista, in lui c'è la massima dedizione e vive per il calcio; basta vedere il modo in cui propone e sviluppa il gioco offensivo. Noi lavoriamo tutti i giorni», spiega l'esterno classe 1997 di proprietà del Torino.
«Baldini è un maestro», aggiunge anche il centrale del 1999 scuola Atalanta che continua: «mi ha insegnato molto, quest'anno non ho giocato tanto, infatti se ci sarà la possibilità il prossimo anno mi piacerebbe rimanere per crescere, valuterò sicuramente. La mia partita da ricordare? Sicuramente l'esordio in trasferta contro il Pontedera: c'era vento, non era semplice, ma terminò 0-0...».
Un capitolo è stato dedicato anche ai play-off.
La partita-simbolo, il derby e anche il commento sui play-off per i due difensori della Carrarese.
«Dipende molto come ci arrivi ai play-off, speriamo di recuperare Foresta, Murolo e Caccavallo. Gli spareggi sono un'incognita; basta guardare l'anno scorso quanto fatto dal Cosenza. Le squadre da evitare? Ci sono tante squadre forti nei tre gironi, Trapani, Catanzaro e Catania sono squadre costruite per vincere, come il Monza, ma, ripeto, l'anno scorso vinse il Cosenza alla fine», le parole dell'ex Monza.
Esordio ai play-off per Alari, invece: «Per me è la prima volta, vedremo». —
Luca Barbieri
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