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eccellenza, qui montignoso 

«Ora siamo stanchi, il calendario ci aiuta»

Nicola Morosini
«Ora siamo stanchi, il calendario ci aiuta»

Il dirigente Luca Nani analizza la sconfitta con la Cuoiopelli «Partita strana, attaccavamo noi e poi segnavano loro» 

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massa. Il Montignoso esce sconfitto per tre a zero del terreno della Cuoiopelli ed anche in questo caso molti errori arbitrali ai danni dei rossoblu. La parola al dirigente Luca Nani.

Nani, partita iniziata male e finita peggio...«Stiamo ancora accusando le fatiche delle 5 partite in 14 giorni e ogni partita perdiamo qualche pezzo, cosa che non ci possiamo permettere. Oggi partita davvero strana, noi attaccavano e creavano occasioni da rete e loro tre volte hanno messo piede nella nostra area e tre volte hanno segnato. Voltiamo pagina e pensiamo a domenica dove potremmo avere la certezza matematica della permanenza in Eccellenza».

Bollettino medico? «Frongillo farà degli esami strumentali per capire l'entità del trauma, il ginocchio è gonfio ma cerchiamo di rimanere fiduciosi. Ferrari è uscito per infortunio alla caviglia e anche lui sarà da valutare e come Frongillo non riesce neanche a camminare. Geraci faremo di tutto per recuperarlo e oggi ha fatto bene il mister a non rischiarlo perché poteva aggravare la sua situazione. Ferri penso che domenica prossima sarà a pieno regime. Una situazione non delle più rosee ma ne abbiamo passate di peggio sotto questo aspetto e ci siamo poi sempre rialzati».

Situazione a 4 domeniche dalla fine? «Situazione per noi di moderata tranquillità ci manca solo la matematica che può essere un punto o tre per raggiungere il nostro obbiettivo e festeggiare un altra grande impresa. Abbiamo un calendario favorevole e sono convinto che chiuderemo la pratica già domenica prossima».

Un giudizio su Calonaci di Empoli? «Quest'anno è successo di tutto e di più. Per noi è stata una stagione dove in maniera diplomatica dico che siamo stati sfortunati negli episodi arbitrali ma nonostante ciò siamo stati più forti di questi aspetti, perché raggiungeremo la salvezza e in virtù di ciò il "palazzo" se ne dovrà fare una ragione. L'espulsione di Chiaramonti rimarrà un mistero perché nessuno l'ha capita ma è uno dei tanti episodi di una lunga lista che difficilmente sono spiegabili. Guardiamo oltre».

Il "Diavolo" Gassani non parla, quale è il suo umore? «Dopo quanto visto nella gara di ritorno di Coppa non ha più senso parlare di calcio, perché il calcio è un'altra cosa e pertanto non solo in lui ma in tutti c'è amarezza e indignazione. Io rispondo alle vostre domande per rispetto del vostro lavoro e correttezza nei confronti degli sportivi che meritano informazione. Il mister come sua consuetudine è concentrato su quello che c'è da fare». —

Nicola Morosini

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