Si fa la conta dei sani per domenica Rientra Mosti, Canale ci sarà
Fuori di sicuro Lecchini, Molinaro e Pedruzzi ma c’è il nodo dei fuoriquota Possibile che giochi Aldrovandi, sulla fascia o impiegato come seconda punta
La Massese si conta in vista della gara di domenica agli Oliveti contro l’Aglianese. I diversi infortuni che hanno colpito di recente la rosa zebrata, mettono in difficoltà il tecnico, Paolo Malfanti che già a Bastia ha dovuto raccapezzarsi non poco per mandare in campo una formazione competitiva.
Rispetto alla gara in terra umbra rientrerà al centro della difesa, Samuele Mosti così come dovrebbe essere pronto per giocare dall’inizio il nuovo arrivato Michele Canale che domenica scorsa è uscito anzitempo dal campo per un problema muscolare.
Tuttavia, l’infortunio è meno serio del previsto dal momento che si è trattato solo di un forte e doloroso crampo. Mancherà certamente il giovane difensore, Jacopo Lecchini che non verrà rischiato in considerazione del fatto che dopo la gara di domenica il campionato osserverà un turno di sosta dinanzi alla partecipazione della Rappresentativa di serie D alla Coppa Carnevale di Viareggio.
Stessa situazione per l’attaccante, Niccolò Molinaro che, peraltro, ieri ha compiuto gli anni. L’obiettivo è quello di riuscire a recuperarli entrambi dopo la sosta allorché la Massese andrà a fare visita al San Donato Tavarnelle domenica 17 marzo.
Per quello che riguarda Pedruzzi invece, si sta valutando l’opportunità di operare o meno il ginocchio infortunato.
Ieri Malfanti ha fatto sostenere una partitella in famiglia dove ha provato diverse soluzioni circa l’undici che dovrà affrontare l’Aglianese con l’obiettivo di ritrovare la vittoria.
Soprattutto il nodo da sciogliere per Malfanti, come avvenuto domenica scorsa, è sul fronte dei fuoriquota, in particolare sul fronte del classe 2000 da schierare in sostituzione di Lecchini. A Bastia Malfanti ha optato per dare fiducia dall’inizio al classe 2001 Samuele Nardini; tuttavia, non è escluso che in questo caso il tecnico bianconero decida di inserire nella formazione titolare Nicola Aldrovandi facendolo giocare o sulla fascia o come seconda punta.
Si vedrà, quello che è certo è che in questi giorni, come ormai sta accadendo da un po’, il trainer zebrato ha catechizzato i suoi giovanotti affinché non si ripetano certi errori causati da una poca attenzione o mancanza di concentrazione che hanno fatto lasciare per strada punti pesanti e ridotto a qualcosa di simile ad un debolissimo lumicino le speranze di ritornare in corsa per i play out.
Detto questo, l’obiettivo in casa bianconera è quello di non guardare più la classifica ma di giocare al massimo per riuscire a mettere insieme il maggior numero di punti possibile, onorando l’ultima fase della stagione. Dopodiché si vedrà, soprattutto la piazza bianconera brama per conoscere quale sarà il futuro dello storico sodalizio a livello societario con la speranza di poter avere nuovamente delle basi solide su cui ricostruire un po’ tutto.
Di contatti in corso tra i proprietari - tifosi e degli interessati ci sono; tutto resta però celato dietro un rigoroso riserbo che verrà rotto solo al termine del campionato. Non prima, perché nessuno pare intenzionato a rilevare la società in questo momento.
Nel frattempo, la proprietà attuale sta lavorando al massimo per non far mancare nulla alla squadra anche attraverso delle sponsorizzazioni che aiutino in un momento delicato come questo a sostenere le spese.
Un lavoro difficile ma che i tifosi stanno affrontando con grande dedizione. —
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