Italia
Un rigore di Boccardi condanna la Carrarese
Azzurri in vantaggio con Latte Lath. Pareggio di Giovinco e nel finale il penalty che manda ai quarti gli emiliani
Imolese-Carrarese finisce col risultato di 2 -1. Ancora un errore decisivo di Alari, ancora una sconfitta amara per gli azzurri di mister Silvio Baldini.
Nel calcio si vince e si perde tutti insieme, soprattutto è inutile trovare capri espiatori, ma indubbiamente questa è una settimana nerissima per il giovane scuola Atalanta.
Dopo l'errore che ha dato il là alla vittoria della Pro Vercelli, ieri il difensore centrale ha commesso l'ingenuo fallo da rigore che ha permesso a Boccardi di realizzare il gol del 2-1 e qualificare l'Imolese ai quarti di finale.
Un altro ko duro da digerire, perché arriva contro un avversario assolutamente alla portata degli azzurri, protagonisti di un ottimo primo tempo, chiuso in vantaggio con la rete di Latte Lath.
Al 42' Cardoselli, tra i migliori, serve un assist perfetto per l'ex Pistoiese che si libera bene in area e fulmina col sinistro Turrin. Una Carrarese che con tre legni colpiti da Biasci (9'), Cardoselli (17') e Rosaia (18') avrebbe potuto chiudere la prima frazione di gioco con un vantaggio ben più consistente.
Nella ripresa cresce leggermente l'Imolese. La Carrarese non sforna più azioni da rete in continuità, ma non sembrano esserci i presupposti per la beffa finale. Eppure al 14' l'ex Beppe Giovinco pareggia con una punizione a girare.
La gara resta equilibrata, ma al 39' Alari prima sbaglia disimpegno, sparacchiando la palla contro l'altro ex Belcastro, poi trattiene ingenuamente il trequartista in area. Rigore netto, realizzato da Boccardi, che spiazza Mazzini. La frittata è servita. La gara termina qui.
Un altro appuntamento col destino saltato sul più bello. In quattro giorni la Carrarese vede svanire due dei tre obbiettivi stagionali.
Contro l'Imolese gli azzurri escono dalla Coppa Italia di Serie C, mentre con la sconfitta di domenica scorsa contro la capolista del campionato, la vittoria del Girone A appare sempre più improbabile, a meno di miracoli calcistici.
L'unico traguardo realisticamente alla portata resta quello dei play-off. Meglio accantonare per il momento certi sogni e dare tutto da qui alla fine, per conquistare il miglior piazzamento possibile.
Dopo si potrà tornare a sognare, ma questo è un diritto che gli azzurri dovranno riconquistarsi sul campo.
La dura realtà dice che finora la Carrarese non è riuscita a fare il definitivo salto di qualità, a trasformarsi da un'ottima squadra ad una squadra vincente. Il futuro è una pagina bianca ancora tutta da scrivere, ma serve umiltà.
In avanti non si segna più come prima; dietro si continuano a prendere troppi gol. Da qui alla fine della regolar season la Carrarese dovrà fare quadrato, risolvere al proprio interno i problemi (perché una squadra con questo trend ha problemi) e se necessario prendere decisioni nette.
Nessuna missione impossibile: bisogna semplicemente capire se ci sono giocatori che non stanno rendendo, quali sono i motivi e, se necessario, prendere i dovuti accorgimenti. —
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