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«Soddisfatto dei ragazzi, hanno fatto ciò che chiedevo»
Parla il tecnico Malfanti: «Partita difficile, tanti erano fuori per l’influenza» Buono il ritorno di Costantini: «I punti ci servivano, io pronto al sacrificio»
massa. Una Massese gagliarda riesce a fermare il Ponsacco nonostante la difficile situazione di classifica e le numerose, pesanti assenze. Un punto meritato e che, più che altro, fa parecchio morale in casa bianconera in vista delle prossime battaglie. Riuscire a inibire la seconda in classifica deve essere motivo di orgoglio, come ha ricordato a fine gara il tecnico zebrato, Paolo Malfanti.
«Faccio i complimenti ai ragazzi per la prestazione - ha spiegato Malfatti - ai quali avevo chiesto di ripartire dal secondo tempo di San Gimignano dove avevamo fatto una prova di carattere e anche a livello tattico eravamo stati molto bravi. Quella di oggi (ieri ndr) era una partita difficile perché veniamo da una settima dove l’influenza ha messo fuori causa diversi elementi che si sono andati ad aggiungere agli infortunati e alla squalifica di Lazzoni. Eravamo molto rimaneggiati. Questo pareggio permette di muovere la classifica e mettere un po’ di morale visto che venivamo da diverse sconfitte consecutive e riuscire a pareggiare contro una squadra attrezzata per vincere il campionato è motivo di orgoglio e vale triplo. Personalmente poi ci tenevo a fare bene perché sono un ex del Ponsacco. Ringrazio anche i ragazzi che sono rimasti in panchina che hanno incitato i compagni per tutta la partita, questo deve essere lo spirito da portare avanti per centrare questo nostro sogno. Non sarà facile ma ci crederemo sino in fondo».
L’emergenza infortuni ha portato Malfanti a schierare dal primo minuto in attacco Costantini, sebbene l’ex Spal non sia ancora al massimo della condizione.
«Tommy è un ragazzo straordinario - ha aggiunto il trainer bianconero - viene da tanti mesi di inattività per l’infortunio ma è un ragazzo che si allena con grande professionalità. Sto cercando di dargli più minuti possibili anche perché deve trovare la giusta condizione. Ha fatto una grande partita anche di sacrificio ma non soltanto lui. Tutti i ragazzi sono stati straordinari, complimenti a tutti».
Il punto di per sé non serve a molto a livello di graduatoria, ma può certamente dare fiducia per il proseguo. «Sapevamo che serviva un po’ di entusiasmo per ritrovare certe cose e sapevamo della difficoltà della partita - ha concluso Malfanti -. Abbiamo cercato in settimana di lavorare anche sotto l’aspetto nervoso e ripartiamo da qua, bisogna vivere di settimana in settimana e poi faremo i conti alla fine».
Soddisfatto della sua prova, Tommaso Costantini, al debutto agli Oliveti. «L’importante era portare a casa dei punti che ci servivano come il pane - ha ribadito l’attaccante bianconero -. Mi sono scarificato per la squadra cercando di dare il massimo sebbene dopo otto mesi di infortunio non sia facile anche se la volontà di dare il massimo c’è tutta». —
Alessandro Tabarrani
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