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Lavezzini, è fumata grigia Il mister prende ancora tempo

Alessandro Tabarrani
Lavezzini, è fumata grigia Il mister prende ancora tempo

Nella giornata di oggi è attesa la risposta definitiva dell’ex tecnico del Genoa Si tratta di una frenata: il sì era atteso ieri. Nasce il comitato per i 100 anni

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Sembrava cosa fatta l’arrivo sulla panchina bianconera di Rino Lavezzini, invece bisognerà attendere ancora qualche ora per sapere se l’ex tecnico di Genoa e Carrarese tornerà in pista alla guida della selezione bianconera.

In effetti, il tecnico di Fidenza si è preso un minimo di tempo per sciogliere la riserva rispetto a quanto discusso con la società e comunque nella giornata di oggi arriverà la decisione definitiva.

Una brusca frenata dunque all’interno di una trattativa che, viceversa, martedì sembrava ad un passo dall’essere finalizzata tanto che era atteso da un momento all’altro l’annuncio ufficiale di Lavezzini come nuovo tecnico della prima squadra cittadina. Sono invece emerse delle difficoltà sulle quali si sta cercando di trovare una soluzione.

Peraltro, lo stesso Lavezzini aveva già avuto un primo contatto con la squadra che, al momento, resta dunque nelle mani di Paolo Malfanti. Questa situazione si va ad aggiungere al già intrecciato gomitolo di complicazioni che praticamente dalla scorsa estate sta caratterizzando la “vita” della Massese che pare proprio non riuscire ad avere certezze. Intanto le zebre proseguono la loro preparazione con vista sulla difficilissima gara casalinga di domenica contro il Ponsacco.

La classifica richiederebbe una immediata inversione di tendenza dopo le ultime sei sconfitte consecutive che hanno affossato i bianconeri all’ultimo posto con distacchi importanti sia rispetto alla zona play out sia (e soprattutto) nei confronti delle posizioni che garantirebbero la salvezza diretta. Ecco perché anche sul fronte tecnico occorrerebbe avere maggiori certezze per provare ad uscire con orgoglio e voglia dal pantano in cui si trova in questo momento la formazione apuana. Chiaro che non si possa pretendere la luna dinanzi ad una situazione societaria che non consente, in questo momento, di poter operare nella maniera migliore o come si vorrebbe. Tuttavia, anche su questo fronte sarebbe bello poter notare un interesse concreto da parte dell’imprenditoria locale che sconfini oltre le solite manifestazioni verbali.

Tant’è, vedremo se Lavezzini alla fine della fiera accetterà o meno di allenare la Massese nelle quindici partite che restano da qua sino al termine della stagione regolare, con la consapevolezza che, per raggiungere almeno i play out, ci vorrebbe una impresa che solo una serie importante di risultati utili potrebbe fare bramare. C’è ancora voglia di credere che la stagione possa tornare ad avere un senso come si legge in rete dove tanti tifosi invitano la squadra a non mollare di un centimetro. Intanto, visto che da qualche settimana siamo entrati nel 2019, prosegue lo studio delle iniziative da adottare per festeggiare il centenario dello storico sodalizio bianconero.

Nei giorni scorsi è nato il comitato “La Massese fa 100 anni” con lo scopo di onorare al meglio il centenario. ""Siamo un organo libero, apolitico e aperto a ogni persona che voglia contribuire a rendere grande la celebrazione di questi primi cento anni della nostra squadra - si legge nella pagina Facebook “La Massese nella Storia” -. Chiediamo il supporto e la partecipazione di tutti i cuori bianconeri invitandoli a contattarci tramite la pagina Facebook “La Massese nella Storia” o al numero 3355416967"". Ogni suggerimento per il centenario è ben accetto. —

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