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«Fiducia nella nostra salvezza come il giorno prima di firmare»

Alessandro Tabarrani
«Fiducia nella nostra salvezza come il giorno prima di firmare»

Il centrale Mariotti ritrova il campo e suona la carica per tutta la squadra «Sicuro al cento per cento e come me ci credono il mister, i tifosi e la società»

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massa. «Credo alla salvezza fortemente come il giorno prima di firmare». A parlare è Alessio Mariotti, esperto difensore della Massese che, dopo tanto allenarsi con il gruppo guidato da Vitaliano Bonuccelli, ha ritrovato ufficialmente la maglia bianconera, scendendo già in campo contro il Tuttocuoio.

Si tratta di un ritorno, quello di Alessio, che, dopo le diverse stagioni passate con la prima squadra cittadina costellate di altrettanti successi durante la prima era Turba, ha sposato la causa zebrata con entusiasmo. La sua esperienza sarà un’arma molto importante per provare a fare il “miracolo salvezza”, una valore che già nella gara con il Tuttocuoio è emerso chiaramente, tanto da far guadagnare a Mariotti la palma del migliore in campo. Peccato per la sconfitta. Immeritata.

«Se si guarda solo il risultato della partita con il Tuttocuoio - ha detto Mariotti - ci si potrebbe abbattere un po’, perché si tratta di una nuova sconfitta che, secondo me, poteva essere evitata visto che quando si prende gol c’è sempre un errore di fondo. Però la prestazione è stata buona, così come la reazione con la squadra cha ha dimostrato di avere un bel carattere. Poi dobbiamo pensare che non ci è stato concesso un rigore clamoroso su un fallo di mano talmente netto che se ne erano accorti anche gli avversari. Purtroppo però non è stato ravvisato ed è andata così».

Si diceva del ritorno in campo in una gara ufficiale del difensore zebrato, coinciso con la palma del migliore in campo.

«Ovviamente è una soddisfazione - ha aggiunto Alessio - anche perché per me sono stati quasi tre mesi difficili e non riuscire a giocare la domenica era una cosa che mi faceva male giorno per giorno. Tuttavia, grazie alle persone che mi sono state vicine, la mia ragazza e la mia famiglia, non ho mai mollato e ci ho creduto fino in fondo e la Massese mi ha dato questa opportunità. Per me è un ritorno bellissimo che cercavo da diversi anni ma, per un motivo o per un altro, non era mai riuscito a concretizzarsi».

Uno che non molla mai è naturale che creda ancora alla salvezza nonostante una classifica davvero difficile. «Ci credo al cento per cento - ha ribadito Mariotti - ci proveremo sino all’ultimo, sino a che la matematica non ci condannerà. Ci crediamo tutti, ci credono il mister, la società e i tifosi e speriamo che la città ci dia una mano perché sarebbe un bell’aiuto contare sul dodicesimo uomo in campo in tutte le partite».

La Massese potrebbe alimentare la speranza di riavvicinare il treno salvezza se riuscirà a sfruttare i prossimi tre impegni con squadre non irresistibili.

«Sappiamo dell’importanza di queste tre partite - ha concluso il difensore bianconero - peraltro ravvicinate. Le affronteremo una alla volta cercando di portare dei punti importanti a casa per centrare il nostro primo obiettivo che è quello di muovere la classifica e riuscire ad uscire da questa situazione il più rapidamente possibile. A che punto sono con la condizione fisica ? Sono nelle condizioni di un giocatore che si è solo allenato per tre mesi guardando le partite dalla televisione o dagli spalti. Però con il Tuttocuoio potevo finire la partita, sono rimasto in campo per quasi novanta minuti e poi il mister, giustamente, gli ultimi cinque minuti mi ha tolto per dare spazio ad un attaccante. Mi sento bene, la squadra stessa sta bene e la condizione fisica migliora di giorno in giorno». —

Alessandro Tabarrani

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